Grecia: primo accordo con i creditori

TSIPRAS

La Grecia ha raggiunto un primo accordo con i creditori. Che dovrà poi essere perfezionato. Ma manca solo qualche dettaglio, ha spiegato il ministro delle Finanze greco Euclid Tsakalotos mentre si sta svolgendo la maratona negoziale con i creditori internazionali. Intesa raggiunta sull’avanzo primario greco che dovrà essere dello 0,5% nel 2016 e dell’1% nel 2017. La trattativa tra la Grecia, la Ue e il Fondo Monetario Internazionale prosegue ora per definire gli ultimi dettagli. In ballo c’è un piano di salvataggio da quasi 90 miliardi di euro.

Negoziato
Il quartetto Ue-Bce-Fmi-Esm (quest’ultimo è il fondo di salvataggio Ue), con il governo greco, ha dato una netta accelerazione nel weekend al negoziato per un salvataggio che ora il Fmi valuterebbe, come detto in quasi 90 miliardi di euro: il terzo intervento per Atene in cinque anni e ben oltre gli 80 miliardi preventivati inizialmente.

Prestito ponte
L’approvazione di una bozza di accordo consentirebbe al Parlamento greco un’approvazione veloce, seguita da altri voti dei legislatori in alcuni paesi, a partire dalla Germania e dalla Finlandia: i ministri delle Finanze dell’Eurozona sono pronti a riunirsi venerdì se la bozza sarà adottata. Atene ha bisogno disperato di almeno 20 miliardi di euro per far fronte a oltre tre miliardi dovuti alla Bce il 20 agosto e iniziare a ricapitalizzare le banche, messe al tappeto dalla fuga dei depositi e con il sistema banca-impresa bloccato da misure restrittive sulla libertà di movimento dei capitali. L’alternativa è un prestito-ponte da cinque miliardi, che darebbe tempo al negoziato ma farebbe slittare ulteriormente il dossier-banche.

Corriere della Sera