Great Voices of Harlem

Gregory Porter
Il vincitore del Grammy Gregory Porter, la star di “All About Jazz” Mansur Scott e Donald “Soul of Harlem” Smith sono stati riuniti dal trombonista Paul Zauner per registrar un album unico intitolato “Great Voices of Harlem”.
Harlem è mitica. Fin dagli anni Venti è stata il fulcro di culture diverse e fonte di ispirazione per numerosi artisti jazz come Billie Holiday e James Brown, che si esibivano nei noti locali come il “Cotton Club” o il “Teatro Apollo” lungo la strada fino a Sugarhill. Quartiere a nord di Manhattan, reso celebre dal grande schermo grazie a film come “Across 110th Street”, “American Gangster” o “Malcolm X” e a scrittori impegnati nella lotta per i diritti civili come James Baldwin o pugili come Joe Louis, nel corso degli anni immediatamente successivi la fine della seconda guerra mondiale Harlem diventa meta di molti immigrati ispano-americani. In pochi anni si trasforma in quartiere povero con un elevato tasso di disoccupazione e criminalità. Per anni è la zona più pericolosa, malfamata e decadente all’interno dell’isola di Manhattan. Fortunatamente oggi quella Harlem è solo un ricordo del passato, e il quartiere è sempre di più un focolaio culturale dove iniziano ad essere tangibili i segni del nuovo “rinascimento”. Non a caso uno degli artisti attualmente più importanti del panorama internazionale, il cantante Gregory Porter, è cresciuto proprio nei club di Harlem. Nel 2010 Porter debutta con il suo primo album “Water” (Motéma Music), che gli vale una nomination al GRAMMY nella categoria Best Jazz Vocal Album. Il suo secondo album “Be Good” (Motéma Music) del 2012 gli fa ottenere la seconda nomination al GRAMMY per Best Traditional R&B Performance e nel 2013 riceve l’ambito premio per Best Vocal Jazz Album con l’album Liquid Spirit. Fra i primi a riconoscere, circa dieci anni fa, l’immenso talento di Porter fu un contadino e trombonista austriaco. Il suo nome è Paul Zauner, e quando egli non si dedica all’allevamento di maiali nella sua fattoria o a organizzare il celebre INNtöne festival, si reca a Harlem per assorbire lo spirito musicale che anima questo luogo. Zauner da anni ospita in Europa i musicisti incontrati ad Harlem e gli invita a suonare insieme alla sua fantastica Blue Brass band. Questo CD, registrato in Austria e masterizzato a New York, è il risultato dell’incontro della band di Zauner con tre cantanti che davvero meritano il titolo di “Grandi voci di Harlem”: Gregory Porter, Mansur Scott e Donald Smith.
Mentre Porter, classe 1971, si identifica con la storia di Harlem, il suo collega cantante Mansur Scott, di una generazione precedente, ha letteralmente costruito quella storia. Scott è ancora un ragazzino quando a quindici anni si esibisce nel Minton’s Playhouse, culla del bebop, insieme a musicisti del calibro di Lee Morgan, Ray Draper e Charles Mingus. Il terzo grande protagonista di questo progetto è Donald Smith, un cantante che ha collaborato con Rahsaan Roland Kirk e Art Blakey al fianco di Jimmy Merritt e Don Byas, ma è probabilmente più conosciuto grazie alle innovative registrazioni insieme al fratello Lonnie Liston Smith. Questi tre giganti provengono da esperienze e da generazioni diverse e cantano dal profondo della loro anima soul grandi temi classici come “Watermelon Man, “Moanin’”, “Somewhere Over The Rainbow” o alcuni standard di Horace Silver come “Peace” e “Song For My Father”.