Grasso: “Magistrati non confondano le loro funzioni”. Dopo Legnini, altro invito ai giudici a stare al loro posto

Grasso

Dopo l’intervento del vicepresidente del Csm Giovanni Legnini – condiviso dal Quirinale, come si legge in un retroscena del Corriere della Sera – anche il presidente del Senato Pietro Grasso invita le toghe a restare al loro posto sulla questione del referendum costituzionale, evitando di “confondere” magistratura e politica.

“Non bisogna confondere le due attività. Io ho fatto una scelta di cambiare dando le dimissioni dalla magistratura e ora sono in politica”, ha spiegato la seconda carica dello Stato rispondendo a chi gli chiedeva di commentare i recenti attriti tra politica e magistratura, dopo le dichiarazioni di alcuni magistrati sul referendum per la riforma costituzionale. “La magistratura è una funzione importante che poi però deve lasciare il posto alla politica”, ha aggiunto Grasso, parlando con i giornalisti a margine di un incontro con gli studenti su della legalità e corruzione, oggi a Mola di Bari.

“Credo – ha aggiunto Grasso – che tutti debbano poter esprimere le proprie opinioni su un tema fondamentale quale la Costituzione, anche i magistrati, ma tenendo sempre presenti il rispetto dei ruoli e delle istituzioni, senza esasperare i toni.
Ottobre è lontano, dobbiamo arrivarci approfondendo il dibattito, non alimentando il confronto”.

L’Huffington Post