Gol senza frontiere Anche La Lazio si gode un primato

LAZIO PARMA

Stagione deludente? Di semplice transizione, nonostante la ciambella-Europa League possa salvarla? Sì, senz’altro. Eppure questa annata che sta per chiudersi ha regalato alla Lazio un primato assoluto nella storia della Serie A. Un record di quelli che non possono essere sbandierati come un trofeo, ma che comunque è sintomo di vitalità e ricchezza della rosa di una squadra. Sì, perché i marcatori stagionali della Lazio (che sono 15) appartengono a 12 diversi Paesi: una internazionale del gol che non ha eguali nell’arco di un campionato.

La Babele del gol Il precedente primato apparteneva all’Inter che, nella stagione 2010-11, aveva raccolto gol da giocatori di undici diversi Paesi. La Lazio di quest’anno è andata oltre, abbracciando con i suoi goleador 12 nazioni. Tra quelle rappresentate ci sono innanzitutto l’Italia (con Candreva e Mauri) e il Brasile (con Ederson, Dias e Hernanes che è stato in biancoceleste fino a gennaio). Poi la Babele del gol laziale si completa con Germania (Klose), Spagna (Keita), Francia (Ciani), Belgio (Cavanda), Albania (Cana), Bosnia (Lulic), Romania (Radu), Perea (Colombia), Argentina (Biglia) e Uruguay (Gonzalez). Quest’ultimo ha segnato il primo gol stagionale nel match col Milan del 23 marzo. E’ lì che si è concretizzato il sorpasso sull’Inter. Un primato che, oltretutto, i biancocelesti possono migliorare. Perché ci sono altri due Paesi rappresentati all’interno della rosa laziale che sono a secco di gol e potrebbero aggiungersi agli altri. Si tratta di Nigeria e Portogallo. La nazione africana è presente con Onazi che nello scorso campionato un gol lo fece e potrebbe dunque ripetersi. I portoghesi, invece, sono addirittura due. E se uno, Pereirinha, nella sua carriera ha segnato con il contagocce (oltretutto Reja non lo impiega quasi mai), l’altro è Postiga, uno che di professione fa proprio il goleador. Solo che alla Lazio è arrivato infortunato a gennaio e soltanto nelle ultime due partite ha giocato qualche spicciolo di gara. Da qui a fine campionato avrà più opportunità e potrà così rendere ancora più cosmopolita la cooperativa del gol laziale. Volendo, ci sarebbero anche Croazia e Camerun, con i giovani Elez e Minala, che tuttavia non hanno neppure debuttato. Reja e Lotito osservano soddisfatti. Certo, ognuno dei due baratterebbe volentieri questo primato con una qualificazione in Europa League…