Goduria di tutti i colori di Antonello Angelini

Antonello Angelini

Goduria pura. Sentivo che Buffon avrebbe parato il rigore e Pirlo avrebbe tolto le ragnatele. Sentivo anche che Quagliarella poteva essere importante negli ultimi minuti e mezzo gol è suo. Non avrei mai potuto immaginare una telecronaca così faziosa e male celatamente antijuventina da farmi davvero irritare di brutto, e poi pensare ai loro rosicamenti senza ritegno, senza nemmeno più tentare nemmeno un minimo di dissimulazione. Bergomi e Compagnoni ne hanno fatte di tutti i colori. Il gol di Osvaldo “sembra buono” , “però rivediamo… la scarpa, forse, no potrebbe essere buono” . Il doppiopesismo sui due rigori. Uno è involontario l’altro la mano è staccata dal corpo. La gomitata in faccia di Gilardino da rosso diventa da giallo, per non parlare di altri fallacci non puniti. Invece Pogba prende palla netta (entrata non cattiva tra l’altro) ma per la coppia del giorno il giallo è netto. Poi il gol di Pirlo e ogni residuo freno inibitorio viene abbandonato. Due minuti dopo, quasi nel recupero, Caceres strappa una palla su un possibile contropiede pericoloso e Bergomi libera tutto… “Nooooooooo!” esclama.

Ormai le telecronache sono solo una caccia all’episodio che potrebbe aver favorito la Juventus e se ci sono episodi inversi la caccia è all’episodio (inesistente) che pareggerebbe il conto. Conte intervistato su SKY si toglie qualche sassolino. Bravo, mi piace quando è incazzato, speriamo duri sino a giovedi questa rabbia. I tifosi vogliono anche l’Europa League, vogliono che ci si provi con ogni mezzo.

Altra breve considerazione vista la situazione attorno è che la Roma dopo aver vinto lo scudetto a Udine mezzo campionato fa si è fermata. Se non ho sbagliato i conti da allora è a -4 in media inglese. E nel nuovo anno fuori casa ha vinto solo a Verona e Bologna soffrendo molto. Pareggiato con la Lazio, perso con Napoli e Juve.

Un grazie la Juventus dovrebbe poi sempre riservarlo al grande amore sbocciato tra Pato e Barbara Berlusconi, che ha impedito a Tevez di andare al Milan (pare). Tevez poi si è dovuto accontentare della Juve che non si è mai autoproclamata la squadra più titolata al mondo. Adesso mancano quattro giorni alla partita di Firenze, quella che vale la qualificazione in Europa League. E con la coppa una stagione buonissima diventerebbe memorabile. Capito mister?

Ah dimenticavo… un altro grazie a Galliani per Pirlo: non smetteremo mai di ringraziare l’Adriano Juventino che c’è ancora in lui.