Giustizia, accordo Pd – Area Popolare sulla prescrizione

Il presidente del Senato, Renato Schifani, nel corso della cerimonia del ventaglio, organizzata dalla stampa parlamentare nella Sala Zuccari a Palazzo Giustiniani, Roma, 27 luglio 2011. "Faro' in modo che il clima di coesione possa essere ancora mantenuto nell'Aula del Senato", ha detto Schifani. ANSA/FABIO CAMPANA

Trovato l’accordo tra Partito democratico e Area popolare sulla prescrizione. E’ il risultato di un nuovo vertice di maggioranza che si è tenuto oggi al ministero della Giustizia e al quale hanno partecipato, con il Guardasigilli Andrea Orlando, il viceministro Enrico Costa, responsabile Giustizia del Pd David Ermini, il presidente dei senatori di Ap Renato Schifani e il capogruppo in commissione Senato Nico D’Aspola.

L’accordo riguarda la possibilità di avviare un tavolo tecnico sulla prescrizione con lo scopo di rivedere l’allungamento eccessivo dei termini per i reati contro la pubblica amministrazione che rischiava di avere impatti sulla ragionevole durata dei processi. L’obiettivo del tavolo è raccordare ddl prescrizione e ddl anticorruzione.

Nello scorso marzo, la  Camera aveva approvato la riforma della ex Cirelli. Sul voto, però, la maggioranza si era spaccata: gli alfaniani si erano astenuti chiedendo la soppressione della norma che aumenta i tempi della metà. Lo stesso Orlando aveva annunciato possibili modifiche del testo al Senato.

Gli interventi di modifica saranno decisi in un tavolo tecnico che lavorerà sull’armonizzazione del ddl sulla prescrizione, già approvato alla Camera e ora all’esame della Commissione Giustizia del Senato e del ddl anticorruzione, che domani inizia l’iter per l’approvazione finale alla Camera. Su questo Area popolare ha garantito che i tempi di approvazione, annunciati nei giorni scorsi sia dal ministro Orlando, sia dal premier Matteo Renzi, saranno rispettati e che le norme saranno legge entro la prossima settimana.

Sul ddl anticorruzione “non ci sono intoppi. Si va verso l’approvazione del testo uscito dal Senato – ha assicurato Schifani al termine della riunione – in Aula illustreremo i nostri emendamenti sul falso in bilancio per aprire un dibattito. Siamo pronti al confronto ma non ci sono elementi di contrasto”, ha spiegato il capogruppo a Palazzo Madama, chiarendo la questione degli emendamenti che erano stati ritirati nei giorni scorsi durante l’esame della Commissione Giustizia di Montecitorio.

“E’ stata raggiunta un’intesa equilibrata – ha sottolineato il viceministro alla Giustizia, Enrico Costa (Ap) – stiamo definendo i contorni di un contesto in cui operano due provvedimenti, quello sulla corruzione e quello sulla prescrizione, riassorbendo passaggi forzati che ci sono stati in commissione alla Camera. Ci sarà più equilibrio ed un aumento dei termini di prescrizione, ma un aumento che non comprometta i tempi del processo. Ap ha sollecitato questo incontro e il ministro ha accolto la richiesta e ha insistito per arrivare a questo passaggio prima dell’approvazione del ddl Corruzione”.

La Repubblica