Giaccherini, il simbolo del Contismo

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Con Bonucci è stato il protagonista della serata di Lione: Emanuele Giaccherini si è preso l’Italia. Una notte perfetta per l’esterno che con l’Europeo ha dimostrato di aver un buon feeling dopo le belle prestazioni del 2012 all’esordio. L’ex Juve è il simbolo del Contismo: tanto lavoro, umiltà e sacrificio. Spettacolare il gol, ma il ct avrà aprezzato molto di più il ripiegamento difensivo per murare De Bruyne: in pratica una doppietta.

Il fedelissimo di Conte si è preso la sua rivincita contro i molti che l’hanno criticato e ha indicato la strada da seguire ai compagni. Testa bassa e pedalare per poi alzarla solo una volta davanti al portiere per batterlo, proprio come ha fatto a tu per tu con Courtois. Il percorso del numero 23 verso questo Europeo è stato tortuoso, ma la fiducia quasi incondizionata del ct è stata ripagata con una prestazione maiuscola. Novanta minuti di grande intensità su e giù per la fascia sinistra a macinare km.

Poi le parole da vero bravo ragazzio qual è: “E’ andata bene, sono contento per il gol e per la vittoria. Ci abbiamo messo anima e cuore, il Belgio è davvero forte. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, non partiamo con i favori del pronostico ma oggi il campo ha parlato. Lo spirito era quello di non mollare neanche un centimetro”. In chiusura una dedica speciale “a mio nonno, che mi ha sempre seguito – ha concluso – Mi segue sempre da lassù”.
LE STATISTICHE
• 14ª presenza per Gianluigi Buffon agli Europei: un record per un giocatore azzurro.
• L’età media dell’11 titolare dell’Italia contro il Belgio era più alta di sempre per una Nazionale in una gara degli Europei (31 anni, 169 giorni).
• Il Belgio ha subito gol in tutte le ultime 8 partite giocate.
• L’Italia ha invece trovato il gol in tutte le ultime 11 partite giocate.
• L’Italia ha tenuto la porta inviolata per 3 partite di fila per la prima volta dal giugno 2013.
• Per Emanuele Giaccherini quarto gol in maglia azzurra, in 26 presenze, il primo con Conte (la sua ultima rete era infatti datata novembre 2013). • Sesta rete invece per Graziano Pellè, il marcatore più prolifico dell’Italia di Antonio Conte.
• Pellè ha partecipato a 7 delle 12 conclusioni dell’Italia: 7 tiri, 2 assist.
• Antonio Candreva ha fornito il suo nono assist vincente in maglia azzurra, in 39 presenze. • L’Italia ha perso solo una delle ultime gare d’esordio a Mondiali o Europei (dal ’96): sei vittorie, quattro pareggi.
• Gli Azzurri non subivano così tanti tiri (18) dalla partita con l’Inghilterra del giugno 2014: altro esordio in una grande competizione, altra vittoria. • La percentuale di passaggi riusciti dell’Italia è stata del 76.7%, la più bassa per gli Azzurri da marzo 2014 (75.4% contro la Spagna).
• Solo la Slovacchia (cinque) ha finora ricevuto più cartellini gialli dell’Italia (quattro) in una gara di EURO 2016.

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