Gemelli, il Papa rinvia la visita: «Indisposto», pazienti delusi

CSI DA PAPA FRANCESCO

Salta la visita di Papa Francesco al policlinico Gemelli di Roma a causa di una indisposizione del pontefice. L’annuncio, dato dall’altoparlante installato sul piazzale dell’ospedale, è stato accolto venerdì pomeriggio con sorpresa dai media e con disappunto da parte delle migliaia di persone che attendevano il suo arrivo. In precedenza, ai giornalisti era stato comunicato che l’arrivo del Papa avrebbe subito un ritardo di almeno mezz’ora. Ma nulla faceva pensare a un annullamento della visita all’ultimo momento. In mattinata, il Papa aveva celebrato la consueta messa mattutina nella Domus Santa Marta in Vaticano e nel corso della giornata aveva rispettato il calendario delle udienze. La nota della sala stampa Vaticana, che ha fatto sapere che «il cardinale Scola celebrerà la messa e pronuncerà l’omelia preparata dal Santo Padre», ha lasciato tutti sgomenti.

«RITMI DI VITA TROPPO INTENSI»

«Il ritmo degli impegni del Papa è talmente assillante, pieno, mattina e pomeriggio – ha commentato il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi – e veniamo da un giugno talmente denso, che ha seguito anche il viaggio in Terra Santa, che non sorprende che possano esserci momenti di indisposizione». Il portavoce vaticano non dice di più, invitando a «tenere conto dello stile di vita» del Pontefice, sottolineando come non sia sorprendente che «ogni tanto ci sia un momento di cambio di programma dovuto a stanchezza e indisposizione». Tra l’altro, rileva ancora Lombardi, nella mattinata di venerdì Francesco aveva avuto un’attività normale, con la messa a Santa Marta e le successive udienze ai cardinali e capi-dicastero vaticani Peter Turkson, Stanislaw Rylko e Fermando Filoni. Nel pomeriggio, però, Bergoglio ha preferito non lasciare Casa Santa Marta.

LA DELUSIONE DEGLI AMMALATI

Al termine della celebrazione eucaristica, che ha presieduto nel giardino della sede romana dell’Università Cattolica al posto di Bergoglio, il cardinale Angelo Scola ha invitato i presenti a pregare per il Papa ed ha assicurato la vicinanza dei cardinali, vescovi e fedeli al Santo Padre. Increduli e preoccupati per l’annullamento della visita di Papa Francesco i pazienti, i medici e gli infermieri: «Lo aspettavamo da tanto, era tutto pronto, non capiamo il perché di questo rinvio», dicono alcuni ammalati in carrozzina che lo attendevano nel piazzale degli Istituti Biologici, dove il Papa avrebbe dovuto celebrare la messa. «Siamo dispiaciuti per questo annullamento – spiegano alcuni infermieri – ma speriamo che la visita si possa rifare presto, come è stato detto, e soprattutto speriamo che si rimetta in salute». Tanti sono i posti rimasti vuoti le fila di sedie allestite per prendere parte alla messa: in tanti infatti hanno lasciato il Policlinico all’annuncio del rinvio della visita del Papa.

CORRIERE DELLA SERA