Garlasco: ultime ore per la sentenza. Pg Cassazione: “Annullare la condanna di Stasi”. Difesa Poggi: “Verità già emersa”

STASI

La sentenza della Cassazione nel processo ad Alberto Stasi per l’omicidio di Chiara Poggi sarà sabato. Lo ha comunicato il presidente del collegio giudicante Maurizio Fumo. “Considerata l’importanza e la complessità delle decisioni – ha detto – si differisce e si riconvoca alle ore 9 di sabato” la camera di consiglio.

IL PUNTO – L’annullamento con rinvio in accoglimento del ricorso dell’imputato Alberto Stasi, che chiedeva l’assoluzione, e del ricorso del pg di Milano, che chiedeva al contrario il riconoscimento dell’aggravante di crudeltà. Queste le richieste del sostituto pg della Cassazione Oscar Cedrangolo nel processo Garlasco. Stasi è stato assolto in primo e in secondo grado, e poi condannato con rito abbreviato a 16 anni di carcere nell’appello ‘bis’ per l’omicidio della sua fidanzata, uccisa il 13 agosto 2007 nel piccolo centro della Lomellina. A quasi un anno di distanza del verdetto con cui, dopo l’annullamento con rinvio da parte della Suprema Corte dell’ assoluzione di secondo grado, si è stabilito che Stasi avrebbe “brutalmente ucciso la fidanzata”, la Cassazione ora dovrebbe mettere la parola fine ad un giallo che va avanti da oltre otto anni .

Difesa Poggi, verità già emersa – “Non siamo qua a rappresentare nessun grido di dolore ma la convinzione granitica che la verità sia emersa”. Lo ha detto nella sua arringa l’avvocato Francesco Compagna, che assieme a Gian Luigi Tizzoni rappresenta la famiglia di Chiara Poggi uccisa a Garlasco nell’agosto 2007 per il cui omicidio è imputato il fidanzato Alberto Stasi. Il difensore dei Poggi ha fatto espressamente riferimento ad un passaggio della requisitoria del Pg Cedrangolo che stamani aveva appunto sottolineato come il rinvio per un appello bis da parte della Cassazione dopo due sentenze di assoluzione avesse anche tenuto conto del ‘grido di dolore’ dei familiari. “E’ vero – ha aggiunto l’avvocato Compagna – come dice il procuratore che scontiamo il peso di un processo mediatico. L’errore in cui si rischia di incorrere è farci un’idea esaminando gli atti maniera pregiudiziale”. Le arringhe difensive dei rappresentanti di parte civile si sono protratte per oltre tre ore tanto che il presidente del Collegio della Quinta sezione penale della Cassazione Maurizio Fumo ha più volte richiamato alla sintesi sottolineando la necessità di “ritirarci in camera di consiglio con una capacità mentale congrua”. Il peso delle perizie tecniche nei processi .

ANSA