Garcia: “Ammazzati dall’1-0. Ma non siamo al livello del Man City”

ROMA  ATALANTA
La delusione è evidente nel volto di Rudi Garcia. La Roma esce dalla Champions e si arrende alla superiore qualità del City: “È una squadra forte, lo sappiamo – spiega il tecnico -. Se non c’è Silva, c’è Nasri, se non c’è Aguero, c’è Dzeko. Peccato perché per un’ora abbiamo fatto la nostra partita”.
L’ANALISI — Il punto è questo: il Man City ha più qualità e la Roma ha ancora qualche difetto, anche dal punto di vista caratteriale. “Abbiamo subìto il contraccolpo psicologico dopo il loro primo gol – continua Garcia -. Sapevamo che il Bayern stava vincendo così avremmo dovuto fare due gol e con il City è dura. Quel gol ci ha ammazzato. Del resto dobbiamo migliorare anche la rosa per arrivare a questo livello. Ora questo non è il nostro livello e visto i fatturati è anche normale”. Normale, ma il dispiacere resta: “È stata una partita equilibrata, non abbiamo sfruttato il nostro momento nel primo quarto d’ora, ma alla fine è mancata anche un po’ di fortuna che è stata tutta nel campo del City: loro hanno colpito il palo e la palla è entrata, noi no. Loro, poi, hanno più esperienza e maturità. Ma non ho nessun rimpianto”. Garcia spiega anche l’esclusione di De Rossi: “Ha avuto una settimana un po’ complicata, avevo previsto di farlo entrare per tenere il risultato, ma poi è arrivato il loro gol e dopo era il caso di far entrare solo giocatori offensivi”. Non è bastato. “Ora il vero obiettivo è fare un grande campionato. L’Europa League è una competizione di grande livello e cercheremo di arrivare il più avanti possibile”.
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