GALLIANI SE LA RIDE: «HO 75 MILIONI»

Galliani

Giulio Mola Milano CHI HA accesso nelle segrete stanze di Arcore assicura che già la scorsa settimana, alla vista della foto di Galliani su un aereo privato con Nelio Lucas (Fondo Doyen) prima, e del selfie postato da Mr Bee (con maglia rossonera con su scritto: Grazie Mr Bee) poi, Silvio Berlusconi si sia inizialmente seccato (rimprovero telefonico al suo braccio destro) e poi imbufalito di brutto. Tanto più che dei soldi promessi dal broker asiatico tre settimane fa per il 48% del club non c’è ancora traccia. Non osiamo immaginare cosa possa aver pensato l’ex Cavaliere (furioso), che nel frattempo ha ripreso i contatti con un paio di cordate cinesi, quando gli è stato riferito che le due trattative tanto sbandierate dalle veline rossonere e date per fatte, erano invece clamorosamente fallite: prima Kondogbia ha scelto l’Inter e poi si è venuto a sapere che Jackson Martinez preferirebbe l’Atletico. Difficile, se non impossibile, mantenere la calma in questi casi, con una Proprietà che ti sta col fiato sul collo e i tifosi inferociti. Ma l’abilità di un dirigente bravo e saggio come Galliani, non consiste solo nel mettere a segno grandi colpi di mercato (di cui purtroppo non c’è più traccia da anni), ma anche nel saperli incassare, nel modo più indolore possibile. Magari facendo passare un proprio insuccesso come un azzardo altrui, per la serie non tutti i mali vengono per nuocere. E’ questo il senso delle parole dell’ad del Milan che a freddo ha voluto commentare dal suo punto di vista le ultime operazioni dei rossoneri. Non mostra rimpianto alcuno e neppure delusione, insomma non è il Milan che ha perso appeal ma sono gli altri che hanno esagerato. SENZA abbattersi Galliani spiega quanto accaduto e guarda con fiducia all’immediato futuro. «Con Kondogbia era fatta, pure con il Monaco: 40 milioni pagabili in due rate. Poi altri hanno rilanciato e noi abbiamo deciso di non partecipare ad aste – commenta il dirigente brianzolo -. L’ho detto a Nelio Lucas: a volte è più difficile dire no che sì. Ora abbiamo 75 milioni da spendere, con oculatezza». Tra gli obiettivi (quasi) sfumati c’è però anche Jackson Martinez, a sentire le indiscrezioni in arrivo dal Sudamerica. «Se davvero perderemo anche l’attaccante, vorrà dire che avremo a disposizione 75 milioni». Nel 4-3-1-2 che ha in mente Mihajlovic ci potrebbe essere posto per Bacca (ha una clausola rescissoria di 30 milioni col Siviglia ma su di lui c’è pure la Roma), Cavani (che però il Psg ha dichiarato incedibile) o Dzeko (vecchio pallino di Galliani). Ma nel mirino restano pure Iborra, Jovetic, Salah, Bertolacci e Imbula, oltre al giovane Mauri del Parma.

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