Galliani: «Con Barbara rapporti mai così buoni»

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La cravatta gialla è quella d’ordinanza e l’umore è tornato quello dei bei tempi. Adriano Galliani si presenta sorridente e rilassato al lancio del nuovo Gatorade e risponde a tutte le domande, tranne a quelle che non riguardano il suo ambito di competenza. Un accenno alla nuova sede del Milan, presentata proprio due giorni fa da Barbara Berlusconi, è inevitabile, così come alla possibilità che il club ceda una quota azionaria, però l’amministratore delegato glissa con eleganza: «È un’area di competenza di Barbara e risponde Barbara. I rapporti con lei non sono mai stati buoni come in questo periodo, oggi abbiamo parlato per più di un’ora. Io però rispondo solo a questioni che sono di mia competenza». Poi però, durante la presentazione del nuovo spot, si concede una battuta: «Posso fare l’aiuto direttore marketing, visto che al Milan ormai non lo faccio più…».

Ottimismo europeo Allora meglio virare sul campionato, sul buon momento rossonero e sulla rincorsa all’Europa League, che anche grazie al momentaccio del Parma non è più una chimera. «La nostra assenza dalla Champions League? Aspettiamo quando arriverà il momento. Ad ogni modo il Milan in 15 anni ha giocato 13 volte la Champions e altre due la Coppa Uefa (l’antenata dell’Europa League, ndr ). Quindi anche se non giocheremo nessuna delle coppe europee l’anno prossimo, avremo fatto comunque meglio di chiunque altro in questo millennio in Italia. Comunque ho visto grandi miglioramenti, la squadra è in crescita fisica, atletica e tecnica. Calendario agevole? Non significa nulla. Sembrava che le trasferte di Roma (con la Lazio, ndr) e Firenze fossero proibitive, invece è andata bene». Sul buon momento di Balotelli Galliani spiega: «Io non l’ho mai visto male, l’anno scorso ha fatto un gol a partita, ha una media realizzativa altissima e un rendimento molto positivo». Infine il possibile addio di Kakà e i riscatti di Rami e Taarabt: «Non c’è nessuna nuova notizia, si sapeva che il suo contratto gli permetteva di svincolarsi. Su Rami e Taarabt decideremo a maggio, la cifra è già fissata ma non vi dico niente. Gli infortuni di Muntari ed Essien? Sono assenze importanti ma abbiamo sostituti all’altezza».

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