Furia Lazio: “L’1-1 Inter irregolare, Candreva non era in fuorigioco”

Tare
L’Olimpico ha applaudito i suoi eroi a fine partita, ma il loro impegno non è bastato. In nove contro undici la Lazio si arrende all’Inter e resta terza dietro la Lazio. “C’è delusione perché potevamo approfittare dei passi falsi delle nostre avversarie – spiega Pioli – e non ci siamo riusciti: meritavamo nonostante le difficoltà. Abbiamo commesso qualche errore che purtroppo ci è costato caro”.
RABBIA — La doppia espulsione di Mauricio e Marchetti e soprattutto altri episodi hanno scatenato la rabbia del pubblico e della società. A parlare a caldo a fine gara è stato il d.s. Igli Tare: “È un momento molto difficile per riuscire a mantenere la calma: arrivare a una partita decisiva con una terna arbitrale così è dura. Mandare un arbitro giovane come Massa per una gara così importante…. Di solito non commento gli episodi, stavolta è necessario perché ne va del lavoro di un anno della società, vogliamo solo rispetto, lo meritiamo: il primo gol dell’Inter era da annullare, ho dei grandi dubbi sulla seconda espulsione e il rigore di Icardi, se poi bisogna dare rigore perché Marchetti lo tocca con un guanto allora non so. E poi il terzo clamoroso: il fuorigioco di Candreva lanciato da solo davanti al portiere non c’è”.Tare si riferisce a un’azione biancoceleste sull’1-1: Candreva, defilato sulla destra, forse era tenuto in gioco da Juan Jesus.
GAZZETTA DELLO SPORT