Frontex, Alfano incassa il sì di Berlino Grillo choc: i migranti portano la tbc

ANGELINO ALFANO

ROMA Anche Germania e Spagna ci stanno. Dopo le rassicuranti parole di Bernard Cazeneuve, ministro dell’Interno francese, Angelino Alfano incassa un altro piccolo successo. Il tedesco Thomas de Maiziere e lo spagnolo Jorge Fernandez Diaz approvano il progetto Frontex plus, operazione condivisa con l’Europa per pattugliare le coste. Adesso l’”exit strategy” da Mare nostrum sembra davvero vicina, ma sul piano tecnico l’accordo con Bruxelles non si trova. Frontex propone un budget di 30 milioni di euro all’anno ma mezzi inadeguati. Intanto è evidente che sul fronte dell’accoglienza non arriveranno sostegni e Alfano è costretto a ribadire l’impegno per impedire che i migranti, non identificati in Italia, finiscano in Germania. E mentre Grillo tuona, chiedendo la chiusura delle frontiere perché dall’Africa «tornerà la tbc», il ministro twitta: «E’ un giorno importante». 
L’INCONTRO
Alfano vola da Berlino a Madrid, prima l’incontro con l’omologo tedesco Thomas de Maiziere, poi con lo spagnolo Jorge Fernandez Diaz. Entrambi dicono sì a Frontex plus, il progetto prevede l’impiego di mezzi navali e aerei, anche se, tecnicamente, non si sa ancora come si concretizzerà. «L’Europa torna a presidiare la sua frontiera nel Mediterraneo», dice Alfano. Ma è chiaro che Frontex non sarà una missione umanitaria, i mezzi saranno arretrati e l’accoglienza rimarrà un problema italiano. Subito dopo l’incontro, mentre Alfano assicura «la nostra cooperazione di polizia» per stroncare il traffico illegale di migranti dall’Italia alla Germania, De Maiziere stigmatizza: «Non si possono ridurre a un episodio le notizie sul trasporto illegale di migranti da parte di tassisti e noleggiatori italiani. Abbiamo ogni giorno diversi casi scoperti dalla polizia di persone che dicono di venire dall’Italia»
MEZZI INADEGUATI
Sul piano tecnico, però, l’accordo non c’è. Nel corso dell’incontro, avvenuto a Roma la scorsa settimana, Frontex aveva proposto un budget di 12 milioni annui. Ipotesi già bocciata dall’Italia. Adesso l’impegno è salito a 30milioni di euro, ma il progetto arrivato da Bruxelles risulta comunque inaccettabile. Fatti i conti, le navi che l’Agenzia Ue propone per la missione congiunta Frontex plus risultano inadeguate, troppo piccole e non potrebbero sostenere il pattugliamento del Canale di Sicilia nei mesi invernali. Adesso saranno i tecnici del ministero a chiedere una revisione. 
CHIUDERE LE FRONTIERE
A margine dell’incontro, che segna comunque un punto a favore dell’Italia, tuona Beppe Grillo: «Per la tbc – dice – non esiste un vaccino che provveda una protezione affidabile per gli adulti, si trasmette per via aerea e le cure richiedono anni. Vogliamo reimportarla, reimportiamola! ma facciamolo alla luce del sole, informando la popolazione che alla polizia non vengono forniti neppure gli strumenti minimi di profilassi». Ma la secca smentita arriva dal ministero della Salute e dal Dipartimento di pubblica sicurezza del Viminale: «Non esiste alcun allarme». 

IL MESSAGGERO