Fmi: “Disoccupazione Italia alta, 20 anni per tornare a livelli pre-crisi”

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“In Italia il tasso ‘naturale’ di disoccupazione è previsto a un livello più alto che durante la crisi. Senza un significativo rialzo della crescita all’Italia e al Portogallo potrebbero servire quasi 20 anni per ridurre la disoccupazione ai livelli pre-crisi”. Lo scrive il Fondo Monetario Internazionale in un documento allegato al rapporto annuale sull’economia dell’Eurozona.

Nel documento si sottolinea come nell’area “la disoccupazione dovrebbe rimanere elevata per un certo periodo di tempo”, ma con andamenti assi differenti da paese a paese: infatti, per la Spagna l’Fmi prevede un ritorno in circa 10 anni ai livelli di disoccupazione pre-crisi.

Secondo il Fondo Monetario Internazionale, l’Italia deve approvare e mettere in atto “la pianificata riforma dell’amministrazione pubblica” per aumentare l’efficienza del settore pubblico. Un punto cruciale, questo, tanto da essere la prima delle cinque raccomandazioni inserite nel rapporto. Documento in cui si invita anche ad adottare “ulteriori misure per migliorare l’efficienza della giustizia civile”, razionalizzando i tipi di casi che approdano in Cassazione, permettendo un’ulteriore specializzazione dei tribunali e varando misure ad hoc per ridurre il carico delle cause pendenti.

La terza raccomandazione invita a rafforzare le politiche definite dal Jobs Act e a “definire e adottare misure concrete per ridisegnare” gli ammortizzatori sociali come la Cig per dare vita a “un sistema universale di sostegno condizionato alla ricerca di lavoro e alla formazione”.

La quarta raccomandazione del Fondo al nostro paese è di adottare una “ulteriore decentralizzazione della contrattazione salariale attraverso una una maggiore flessibilità nei contratti nazionali” e riducendo “le attuali limitazioni alla contrattazione di secondo livello”.

Ultimo punto, il varo della Legge annuale sulla competizione per gestire le barriere regolamentari che al momento esistono in settori come il commercio al dettaglio e i trasporti. “La piena implementazione di riforme già legiferate da tutti i livelli del governo – conclude il Fondo – è necessaria per migliorare il contesto imprenditoriale”.

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