Fiorentina, riscattato Cuadrado. Ma i grandi club premono

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Parole, e musica. “Notizia calda calda calda. Abbiamo preso tutto Cuadrado”. Firmato Andrea Della Valle. Era nell’aria, ma stavolta il patron della Fiorentina ha spazzato via ogni dubbio. “Era il nostro obiettivo e ci siamo riusciti”. Poco dopo è arrivato il comunicato ufficiale e le parole di Cuadrado attualmente impegnato al Mondiale con la Colombia. “In questo momento sono concentrato sul Mondiale e spero di ottenere il massimo con la mia Nazionale ma sono molto contento ed è motivo d’orgoglio per me il riscatto da parte della Fiorentina”, ha detto il giocatore al sito del club viola.

Il tormentone andava avanti da settimane, mesi. Un tira e molla che si è definitivamente sbloccato soltanto oggi, quando Adv ha raggiunto Firenze e, in sede, ha incontrato tutti i dirigenti viola. C’era il Presidente Mario Cognigni, e con lui Pradè, Macia e l’amministratore delegato Sandro Mencucci. Una riunione (prima di recarsi a Pitti), buona per sbloccare la trattativa con i Pozzo, nelle cui casse finiranno (circa) 15 milioni di euro. E adesso? “Lo abbiamo blindato”, ha detto Della Valle. E che vuol dire? L’obiettivo del patron è chiaro: tenerlo almeno un altro anno in riva all’Arno. Missione difficile, per qualcuno impossibile, ma il patron ci proverà. Intanto proponendo al colombiano un ingaggio triplicato rispetto al precedente. Dai 600.000 euro guadagnato fino ad oggi, ai quasi 2 milioni netti proposti.

Il problema vero, però, si chiama Barcellona. Oppure Bayern Monaco. In poche parole: le squadre più importanti d’Europa, che nel frattempo hanno lavorato ai fianchi del procuratore. Sarà, comunque, una bella “battaglia”. La Fiorentina infatti chiede non meno di 40 milioni per sedersi al tavolo. Tanti soldi, considerato che il Barca, per esempio, per ora non è andato oltre i 25 più il cartellino di uno tra Afellay e Tello. Del resto si sapeva. La risoluzione della comproprietà non era che il primo tempo di questa partita, decisiva per il futuro della Fiorentina.

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