Fiorentina, Corvino: Nessuno ha chiesto di essere ceduto, ma…

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Giornata di presentazioni quella vissuta a Firenze. Bartlomiej Dragowski e Carlos Freitas, rispettivamente nuovo portiere e direttore sportivo viola, hanno fatto la loro prima comparsa ufficiale davanti ai media. Accanto a loro anche Pantaleo Corvino, che si è dimostrato il vero protagonista della conferenza stampa. L’ex Bologna non si è sottratto alle domande degli addetti ai lavori, nemmeno a quelle più scottanti sul calciomercato, che ultimamente sta vedendo la società gigliata particolarmente attiva, soprattutto in entrata. Eppure il tema predominante sono le eventuali partenze, come quelle di Mario Gomez e Giuseppe Rossi.

ATTACCO AFFOLLATO – “Abbiamo cinque punte con la grandissima considerazione di tecnico e club, ma non si possono tenere tutte, per cui dobbiamo fare delle scelte sulla base delle nostre condizioni e del mercato. Ma nessun calciatore ha chiesto la cessione”, sottolinea Corvino. L’impressione è che il primo a salutare la Fiorentina sarà Gomez, che non ha nessuna intenzione di ritentare l’avventura con la maglia viola. Sul tedesco c’è l’interesse di diversi club, ma ancora nessuna offerta concreta è stata avanzata. Il suo futuro verrà comunque chiarito a breve, non appena si concluderà l’avventura della Germania agli Europei. Maggiori possibilità di restare in riva all’Arno ce le ha Rossi, apprezzato non poco da Corvino e deciso a convincere Paulo Sousa nel ritiro di Moena.

DRAGOWSKI – Un ritiro di Moena a cui prenderà parte anche l’ultimo arrivato, il portiere Dragowski, presentato così dal direttore dell’area tecnica: “Quella di prendere Bartlomiej è stata una scelta figlia delle linee guida che sto cercando di trasmettere, che tengono conto di preservare il presente guardando anche al futuro”. Una scommessa fra i pali della Viola, e non è detto che il classe ’97 non possa diventare presto il nuovo numero uno, in caso di partenza di Ciprian Tatarusanu. Del resto il polacco ha già dichiarato di essere venuto a Firenze per giocarsi le proprie carte e non per ammirare i compagni dalla panchina.

ROSA – Il mercato della squadra toscana non si ferma di certo a Dragowski e, dopo aver firmato pure Kevin Diks, l’obiettivo è quello di alzare ulteriormente il tasso qualitativo della rosa. “Vogliamo creare una ricchezza tecnica, che tante volte può arrivare anche da un giovane. Cerchiamo di fare colpi grossi cercando di tenere i nostri calciatori importanti e mettendo dietro di loro alternative stimolanti – afferma Corvino -. Regole sui vivai? C’è chi ci ha pensato ed è arrivato preparato, e chi come la Fiorentina sta avendo dei problemi. Fino alla fine del mercato cercheremo di capire come compensare”.

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