Fetfatzidis fa felice Gasp La Lazio urla per un rigore

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E sei. Ormai per il Genoa battere la Lazio è diventata una di quelle abitudini a cui non si rinuncia mai. Sei su sei. Dopo il famigerato Lazio-Genoa 4-2 del maggio 2011 (quello del calcioscommesse) ogni volta che le due squadre si sono incrociate si è sempre imposta la squadra rossoblù. All’Olimpico come a Marassi. Il 2-0 di ieri fa il paio con quello dell’andata a Roma. Stesso punteggio, stessa vittoria chirurgica della formazione di Gasperini, maturata nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato.
Cambi decisivi Partita bloccata per quasi un’ora. Ma è solo il primo atto della partita a scacchi tra Gasperini e Reja. I due tecnici si scrutano, si studiano e alla fine si mettono in campo a specchio. Ma non con un doppio 3-4-3 come pareva alla vigilia, bensì con uno speculare 4-3-3. Il risultato, scontato, è che le squadre si annullano a vicenda. Anche se un paio di occasioni per parte arrivano (Motta e Gilardino; Mauri e Keita). L’equilibrio dura fino a quasi metà ripresa. A spezzarlo provvedono i cambi. Azzeccati e tempestivi quelli del Gasp, tardivi e poco ispirati quelli di zio Edy. L’ingresso di Fetfatzidis e Centurion, con il conseguente passaggio al 4-2-3-1, rende il Genoa più brillante e imprevedibile. Anche perché consente a Sculli di svariare con più facilità. Ed è proprio da un’iniziativa dell’ex laziale che nasce il gol che sblocca la gara. Lo realizza Gilardino.

Occasione persa La Lazio a quel punto sprofonda. Subisce il secondo gol da Fetfatzidis (prima rete in A per il greco) e nel finale perde pure la testa (Ledesma espulso). Reja butta dentro Postiga, al debutto in biancoceleste, e passa pure lui al 4-2-3-1 quando però la partita è ormai andata. L’Europa ancora no (grazie al k.o. del Parma), ma un’altra occasione è stata persa. Con poche recriminazioni. Anzi una sola. Il rigore non fischiato per il fallo di Centurion su Mauri cinque minuti prima dell’1-0. Un episodio che tuttavia non toglie legittimità alla vittoria del Genoa. Che così può continuare il testa a testa con la Samp per il primato cittadino.

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