Festival Internazionale di Villa Adriana – Lazio

E’ stato presentato  nella sede della Regione Lazio festiVAl – Festival Internazionale di Villa Adriana – Lazio, la rassegna promossa dallaRegione Lazio – Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili e prodotta dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con MIBACT –Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio e il Comune di Tivoli.

La sesta edizione di festiVAl si svolgerà dal 18 giugno al 15 luglio 2011. Il grande palcoscenico all’aperto che accoglierà gli spettacoli sarà allestito come sempre nell’area delle Grandi Terme di Villa Adriana. Tra gli artisti che saranno ospitati: Emma Dante, Mario Brunello, Bruno Beltrão, Martha Graham Dance Company, Richard Galliano, Mimmo Cuticchio e Ambrogio Sparagna, Ute Lemper, Carolyn Carlson, Nederlands Dans Theater 2, Night Commuters, Compagnia Urbano Barberini e Danilo Rea. Il programma offre una panoramica sulle novità più interessanti della scena internazionale del teatro, della musica e della danza. Brasile, Stati Uniti, Francia, Germania, Australia, Olanda, Uganda, Italia sono alcuni dei Paesi di appartenenza dei protagonisti di questo giro del mondo attraverso le suggestioni e i talenti delle diverse espressioni artistiche.La ripresa del Festival è stata annunciata lo scorso luglio con uno spettacolo-promessa, un progetto originale in prima assoluta di Vinicio Capossela che con il suo ensemble, ha portato sul palco di Villa Adriana il “Carnevale degli animali” di Charles-Camille Saint-Saëns. Un evento unico che ha registrato il tutto esaurito. 

Nel presentare la manifestazione, Lidia Ravera, Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Regione Lazio ha espresso soddisfazione piena per una promessa mantenuta: “Nel presentare il concerto di Vinicio Capossela lo scorso anno avevamo detto che avremmo trovato i soldi per Villa Adriana e così è stato. Nel Festival, che si svolgerà dopo due anni di incomprensibile assenza, saranno coniugati diversi linguaggi artistici accomunati da un unico criterio: la qualità. L’incantevole cornice di Villa Adriana non poteva rimanere al buio, né brillare per una sola notte come lo scorso anno. Quest’anno, soprattutto, si vuole mettere Villa Adriana a disposizione di turisti, cittadini e soprattutto degli abitanti del luogo, collaborando con le associazioni locali. Per questo saranno migliorati anche alcuni aspetti logistici, come le vie di accesso e la cartellonistica stradale. Il Festival di Villa Adriana è un modello da applicare a tutti i beni culturali, un esempio di come accendere la luce sui monumenti dell’arte. E lo vorremmo fare in tutto il Lazio, sperando che tanti festival simili prosperino anche in tutta Italia”.Aurelio Regina, Presidente della Fondazione Musica per Roma, ha affermato che “per il nostro territorio e per l’Italia ridare vita a un festival come questo è fondamentale. Un segnale chiaro della volontà di ridare slancio a un settore primario e fondamentale della nostra economia, la cultura. Perché la cultura è la nostra materia prima e ogni volta che celebriamo la nascita o rinascita di un evento culturale stiamo dando vigore alla nostra materia prima. Il festival ha raccolto più di 80.000 spettatori in 5 anni, dal 2007 al 2011, è stato un successo, e la sua rinascita è un momento importante per la Fondazione che ha da poco chiuso il bilancio in attivo, malgrado la crisi che ci attanaglia, con un incremento in controtendenza di spettatori e di biglietti venduti. E’ questo lo scenario in cui si svolgerà la sesta edizione del Festival di Villa Adrianache si svolge in un luogo di enorme interesse culturale e storico, celebre in tutto il mondo. I promotori intendono così valorizzare un sito riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, incentivandone la spettacolarità attraverso una rassegna inedita di grandi eventi internazionali”.Da parte sua, Carlo Fuortes, Amministratore delegato della Fondazione Musica per Romaha affermato che il festival verrà riproposto in assoluta continuità con le passate edizioni: verrà perseguita l’idea originaria di portare in un luogo così importante della classicità, così colmo di storia, le massime espressioni artistiche della contemporaneità e della interdisciplinarietà. Anche questa edizione del festival, in continuità con il passato, avrà come protagonisti la musica, il teatro, il teatro musicale,  la danza e il circo contemporaneo, con alcuni spettacoli  pensati appositamente per il festival, altri presentati in prima assoluta, europea o italiana. Un programma di cui siamo molto soddisfatti visto il poco tempo a disposizione per assemblarlo. In particolare: 14 serate di teatro comprendenti grandi ritorni (Emma Dante), teatro musicale (Mimmo Cuticchio e Ambrogio Sparagna) teatro circo (C!rca)teatro civile (Night Commuters, Urbano Barberini e Danilo Rea); per la danza omaggi ai più grandi coreografi del mondo (Martha Graham, Carolyn Carlson), e grandi artisti contemporanei (Bruno Beltrão, Nederlands Dans Theater 2), Per la musica, infine, ancora qualità e unicità nella scelta di proporre artisti così bravi e diversi tra di loro: Mario Brunello, Richard Galliano, Ute Lemper. In ogni caso, ogni artista che in passato è salito sul palco di Villa Adriana ci ha detto di non vedere l’ora di tornarci. Il nostro intento è quello di continuare, ogni anno, da adesso in poi, a riproporre il meglio della scena internazionale”.Per il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, “la riapertura del festival rappresenta la punta di diamante dell’operazione di rilancio delle politiche culturali nel Lazio. Un rilancio che non poteva non partire da lì, da un patrimonio mondiale come la Villa di Adriano, una perla rara nel mondo, un territorio che ha un valore inestimabile a livello globale. E’ il patrimonio di una regione unica, con 54 milioni di turisti in visita, al primo posto per la spesa di turisti stranieri nel nostro paese, ai vertici della classifica della produzione di valore aggiunto in ambito culturale. Inoltre siamo molto soddisfatti di riprendere la collaborazione con Musica per Roma, una collaborazione concreta, non solo burocratica o finanziaria, destinata a dare ottimi frutti per la promozione culturale del territorio. La Regione Lazio crede in questo valore. E’ in dirittura d’arrivo la Legge sullo spettacolo dal vivo che consentirà di aumentare gli investimenti per la promozione culturale, sono stati aperti i bandi di concorso per la promozione del territorio, è prossimo il lancio della nuova piattaforma web per la cultura e il turismo”.