Fede e tecnologia, qualche volta insieme

ROMA SAN PIETRO

Il 27 aprile prossimo, milioni di persone di ogni parte del mondo e diverse centinaia di migliaia presenti in piazza San Pietro, potranno assistere attraverso i maxi schermi, alla canonizzazione di Giovanni xxiii e Giovanni Paolo II Ciò avverrà grazie all’uso delle più avanzate tecnologie trasmissive, come l’alta definizione, il 3d e l’ultrahd, che consentiranno agli spettatori, di vivere un’esperienza audiovisiva senza precedenti.

In questi anni la chiesa ha fatto passi da gigante per recuperare la sua iniziale diffidenza verso la televisione, fino a giungere alla complessità ed efficacia del Centro Televisivo Vaticano, che trasmetterà l’evento in diretta per cinque ore in multi lingua. E’ la prima volta che un avvenimento di tale rilevanza, sarà realizzato con l’ausilio delle più nuove tecnologie. L’iniziativa è stata presentata nel corso della conferenza stampa svoltasi nell’atrio dell’Aula Paolo vi, dove la sala stampa della Santa Sede, allestirà un attrezzatissimo media per accogliere giornalisti, fotografi e cameramen accreditati all’appuntamento.

“Vogliamo offrire una grande diffusione di tipo immersivo alle persone che non potranno venire”, ha detto monsignor Dario Viganò, direttore del Ctv presentando il progetto. “Tutto “il mondo è coinvolto nell’evento” ha continuato “e faremo in modo che gli spettatori da casa potranno sentirsi dentro la celebrazione”; un modo per far si che Fede e tecnologia, possano camminare insieme.

Giuseppe Voci