Europa League, St.Etienne-Lazio 1-1: Matri non basta

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SAINT-ETIENNE – La Lazio a due facce non si conferma vincente in Europa: dopo quattro vittorie consecutive non va oltre il pareggio per 1-1 in casa del Saint-Etienne. Il risultato era ininfluente perché i biancocelesti erano comunque aritmeticamente primi e i francesi qualificati come secondi. Però Pioli ci teneva a fare bene per alzare un po’ il morale a una truppa depressa.

PRIMO TEMPO SENZA SPETTACOLO – Bisogna ritrovare fiducia e convinzione nei propri mezzi. Per questo Pioli sceglie di non ricorrere troppo al turnover, però si affida al 4-4-2. Davanti a Berisha, la difesa è formata da Basta, Mauricio, Hoedt e Konko. A centrocampo, chance per il giovane australiano Oikonomidis. In attacco la coppia è formata da Matri e Djordjevic. Il primo tempo non regala un grande spettacolo. La Lazio è poco aggressiva e distratta dietro.Hoedt compie un pasticcio dietro l’altro e rischia anhce l’espulsione. Berisha è costretto un paio di volte all’uscita fuori dalla sua area. I biancocelesti chiudono il primo tempo senza aver mai tirato nello specchio della porta.

LA LAZIO SI SVEGLIA – Nella ripresa la sinfonia è diversa. Matri prima sbaglia la deviazione sottoporta al 51′, poi un minuto dopo sblocca subito il risultato sfruttando un rimpallo favorevole. Al 55′ Djordjevic sfiora il raddoppio, ma la sua conclusione accarezza il palo esterno prima di uscire sul fondo.

PARI SAINT-ETIENNE – Il Saint-Etienne supera indenne il momento di spinta massima della Lazio poi alza la testa. Al 76′ Eysseric ruba palla e fa partire un sinistro da fuori che spiazza inspiegabilmente Berisha. La Lazio cala troppo nel finale e i francesi sfiorano il colpaccio. Eysserric è scatenato e mette in area un pallone d’oro a Maupay, che non trova la porta per pochi centimetri. I biancocelesti non brillano ma chiudono comunque il girone da primi e imbattuti, con quattro vittorie e due pareggi. Ora, in attesa del sorteggio, Pioli deve rituffarsi in campionato, lunedì arriva all’Olimpico la Samp di Montella.

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