Europa League, Napoli-Legia Varsavia 5-2: show al San Paolo!

NAPOLI

NAPOLI – EuroNapoli da record. La squadra di Sarri, già qualificata e rivisitata da un ampio turn over, batte il Legia Varsavia 5-2 e chiude il girone di Europa League a punteggio pieno con uno score di 22 gol fatti e solo tre subiti in sei gare. Miglior attacco, miglior difesa (con il Paok) del torneo, record assoluto di gol nella storia dell’Europa League: battuto il precedente primato stabilito dal Salisburgo che nella stagione scorsa segnò 21 reti nelle sei partite. Al San Paolo è andato in scena uno spettacolo per pochi intimi. Il Napoli era già qualificato come primo, il Legia Varsavia aveva pochissime speranze di restare in corsa: doveva battere il Napoli e sperare in un pareggio nell’altra sfida del girone. Sarri, nonostante l’obiettivo già raggiunto e con la Roma alle porte, ci teneva a chiudere a punteggio pieno e riscattare il passo falso di Bologna. Missione compiuta. Oltre alle fantastiche giocate di Mertens (autore di una doppietta), Callejon e Insigne, a far sorridere i tifosi del Napoli è il giovane centrocampista Chalobah, al primo gol con la maglia azzurra.

CHALOBAH GOL – Nonostante l’ampio turn over al San Paolo non c’è storia. Higuain, che festeggia il compleanno, non è stato convocato. A riposo anche Hamsik. In attacco El Kaddouri, Mertens e Insigne nell’insolito ruolo di falso nueve. A centrocampo regia affidata a Valdifiori con Chalobah e David Lopez ai lati. La squadra di Sarri, per la prima volta con la maglia grigia, parte subito forte. David Lopez al 19′ colpisce la traversa interna: decisiva anche la deviazione diPazdan. Al 32′ sale in cattedra il giovane Chalobah, che supera Pazdan con un tunnel e batte Kuciak con grande freddezza. Il centrocampista in prestito dalChelsea e capitano della nazionale inglese Under 21, tra due giorni compirà 19 anni. Non c’era modo migliore per festeggiare. Dopo sette minuti Insigne sfrutta uno sciagurato retropassaggio di Bereszynski e da solo davanti a Kuciak non sbaglia.

IL NAPOLI DILAGA – Nella ripresa il Napoli ci mette poco a dilagare, nonostante l’arbitro annulli subito un gol regolare a Chiriches. Mertens e Callejon portano a quattro le marcature. Il gol di Vranjes al 62′ non fa male, anche se dà fastidio a Sarri che non voleva nessuna distrazione. È vero che l’avversario non era di grande spessore, ma il Napoli ha dimostrato a suon di gol di essere ancora in gran forma, pronto per sfidare una Roma ancora convalescente nonostante la qualificazione agli ottavi centrata. La squadra di sarri avrà un giorno in meno per riposare ma ha sprecato meno energie facendo riposare più titolari, tra cui il capocannoniere Higuain.

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