Europa League: Manchester United, Celta Vigo, Lione e Ajax in semifinale

Europa League 2015

Non si erano mai visiti quarti di Europa League più emozionanti. Solo la sfida tra Genk e Celta Vigo, finita 1-1 e con la qualificazione degli spagnoli, non ha avuto bisogno dei tempi supplementari. Il Manchester United, la squadra favorita per la vittoria finale, ha sudato sette camicie per passare il turno contro l’Anderlecht: una vittoria per 2-1 tiratissima, giunta solo al 1o7′ e non senza qualche sospiro. Lo Schalke 04, capace di recuperare dal 2-0 in trasferta, alla fine si è dovuto arrendere all’Ajax che, in dieci uomini, è riuscito a trovare un gol fortunoso, ma fondamentale per il passaggio del turno. Besiktas e Lione, invece, hanno avuto bisogno dei calci di rigore.

MANCHESTER UNITED-ANDERLECHT – 2-1 Il Manchester United è in vantaggio nel doppio confronto grazie al pareggio per 1-1 dell’andata in Belgio. Ma i Red Devils hanno una guida esperta e non si accontentano del gol segnato in trasferta.

La pressione degli inglesi, infatti, è asfissiante e al 10′ passano già in vantaggio con Mkhitaryan, bravissimo a sfruttare l’assist di Rashford. L’Anderlecht, però, non si arrende e al 32′ riesce anche a pareggiare: Hanni recupera il pallone controllato male da Teodorczyk in area di rigore e batte Romero con una conclusione imprendibile per distanza e potenza. I Red Devils hanno una grossissima occasione intorno al 68′ con Rashford, ma il giovane attaccante spreca tutto cercando di scartare il portiere invece di tirare. Il Manchester United domina, ma sbaglia troppo: Ibrahimovic avrebbe più di una chance per portare in vantaggio i suoi, ma lo svedese non è il solito cecchino e, pochi minuti prima del triplice fischio, è costretto a uscire per un brutto infortunio al ginocchio. La prima occasione dei supplementari capita a Pogba che sfiora il gol con una rovesciata spettacolare sull’assist di rabona di Rashford. Al 100′ l’ex centrocampista della Juventus si vede anche annullare la rete del 2-1 per colpa di un fallo in area di Fellaini, ma i tifosi dello United non devono aspettare troppo per esultare. Il Manchester, infatti, passa in vantaggio dopo pochissimo dall’inizio del secondo tempo supplementare: il gol del 2-1 porta la firma di Rashford, sul suggerimento di testa di Fellaini.

GENK-CELTA VIGO – 1-1  Il Genk è in svantaggio dopo la sconfitta per 3-2 in casa del Celta. Alla squadra belga basterebbe una rete, ma passano in vantaggio gli spagnoli al 62′ del secondo tempo con Sisto, protagonista di un’azione personale culminata con la rete da fuori area. La squadra di casa dopo pochi minuti si sveglia e, al 67′, pareggia con Trossard, abile a trovare l’angolino da centro area. Ma i conseguenti assalti del Genk sono sterili e il Celta Vigo può esultare per la qualificazione alla semifinale di Europa League, la prima semifinale di una competizione continentale nella storia del club spagnolo.

SCHALKE04-AJAX – 3-2  Per lo Schalke04 è quasi una missione impossibile: la sconfitta casalinga per 2-0 è un bell’ostacolo da sormontare. Ma le squadre tedesche sono piene di risorse e, dopo un primo tempo abbastanza anonimo, la squadra di Gelsenkirchen esce dagli spogliatoi con uno spirito diverso. Infatti al 53′ Goretzka riapre il discorso qualificazione con la rete dell’1-0. Lo Schalke, sulle ali dell’entusiasmo, trova anche il secondo gol che pareggia il conto: Burgstaller gira in porta il cros dalla sinistra di Kolasinac. La partita dell’Ajax si complica ulteriormente quando gli olandesi rimangono in dieci all’80’ per l’espulsione di Veltman. La partita è così costretta ai supplementari. Lo Schalke, complice l’uomo in più, ha vita facile e al 101′ trova il gol del 3-0, un colpo di testa deviato di Caligiuri. Ma la rete dell’italotedesco non basta perché nei primi minuti del secondo tempo supplementare Viergever segna in favore dell’Ajax e consegna un’insperata qualificazione agli olandesi che si consolida al 120′ con la rete di Younes.

BESIKTAS-LIONE – 2-1  Il Besiktas deve necessariamente vincere per portare a casa la qualificazione alla semifinale di Europa League dopo la sconfitta per 2-1 in casa del Lione. La prima occasione, però, è dei francesi: Tolisso sfiora la rete imbeccato perfettamente in area da Lacazette. Alla fine i turchi prendono il controllo della gara e, al 27′, passano in vantaggio con Talisca che prende in contropiede il portiere avversario concludendo dal limite dell’area. Il Besiktas domina, ma, a dieci minuti dalla fine del primo tempo, Lacazette, trovato in area da Gonalons, segna con un pallonetto pregevole il gol del pareggio. Il gioco è sempre sotto il controllo della squadra di casa, ma le occasioni migliori capitano al Lione. Lacazette colpisce un palo incredibile al 41′, quasi a botta sicura, e Tousart sfiora il legno con un diagonale dalla destra. Nel secondo tempo, però, il registro cambia. Il Besiktas crede nella qualificazione e solo gli interventi miracolosi di Lopez, il portiere avversario, mantengono il risultato sul pareggio; almeno fino al 60′, quando Talisca trova la doppietta personale andando a impattare di testa sul cross dalla sinistra del connazionale, ex Barcellona, Adriano. Gli ultimi minuti dei tempi regolamentari sono tutti per il Lione che sfiora il gol qualificazione più di una volta: prima in seguito agli sviluppi di un calcio d’angolo e poi con il suo uomo migliore, Lacazette, che colpisce la traversa con una bella conclusione di sinistro, ma che spinge le due squadre ai supplementari. Fabricio è il vero uomo in più del Besiktas nei supplementari. Il portiere dei bianconeri para tutto e salva i suoi dall’eliminazione in più di un’occasione spedendo tutti ai calci di rigore. Besiktas e Lione sono quasi perfette: solo dopo sei trasformazioni consecutive a testa arrivano i primi errori, ma Tosic e Mitrovic si fanno parare due rigori uno dietro l’altro e il gol di Gonalons consegna la semifinale al Lione.

Corriere dello Sport.it