Euro 2016, Svizzera-Francia 0-0: insieme agli ottavi, tre traverse per Pogba e Payet

FOOTBALL : France vs Finlande- Quaifications CM2014 - 15/10/2013

LILLA – Agli ottavi, ma ancora stentando. A Lilla, la Francia si accontenta dello 0-0 e si qualifica a braccetto con la Svizzera in una gara giocata tra poche luci e molte ombre. Le giocate di Pogba nel primo tempo (colpite due traverse) e di Payet nella ripresa (anche per lui un legno) hanno provato ad illuminare una Francia per lo più spenta. La squadra di Deschamps centra comunque l’obiettivo di vincere il girone A e ora si piazza nella parte di tabellone dell’Italia (l’incrocio con gli azzurri in un’ipotetica semifinale). Domenica 26 a Lione sfiderà una tra le terze classificate dei gironi C, D e E. La Svizzera, invece, che chiude al secondo posto, tornerà in campo sabato 25 a Saint Etienne contro la seconda del gruppo C, quello di Germania e Polonia.

POGBA CICLONE – Tornano Pogba e Griezmann dal 1′, dopo la panchina con l’Albania. Dentro anche l’ex Juve Coman, Sissoko e Cabaye, mentre in avanti Gignac non si tocca. Dall’altra parte Petkotic si gioca tutto puntando sul 4-3-3 con il trio Shaqiri-Embolo-Mehmedi in avanti, ma l’attacco svizzero ha pochissimo spazio per mettersi in mostra. La Francia, infatti, prende in mano il gioco e spinge forte fin dai primi minuti trascinata da un Pogba in versione Juventus. Il fuoriclasse bianconero fa e disfa, spazza la sua area risolvendo una pericolosa mischia e sul rovesciamento di fronte è già pronto a concludere. La “gabbia” preparata da Petkovic è inerme contro lo strapotere fisico e tecnico del francese. In 5′, tra il 12′ e il 17′, Pogba va al tiro tre volte colpendo due traverse. Impressionante. La Svizzera si chiude, soffre ma resiste bene riuscendo a restare sempre ordinata e compatta.

FULMINE PAYET – In avvio di ripresa la Francia è un po’ più compassata. I blues fanno girare la palla ma trova meno spazi in avanti rispetto ai primi 45′. Il primo lampo è di Griezmann al 10′ con una conclusione dal limite che Sommer mette in angolo. Deschamps si muove nervosamente in panchina e al 18′ decide il primo cambio: fuori Coman, dentro l’atteso Payet. L’attaccante del West Ham cambia marcia alla partita, con splendide giocate e una clamorosa traversa colpita alla mezzora. Non basta, però, a scalfire il muro svizzero che regge fino alla fine. Un punto a testa e tutti felici.

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