Euro 2016, altri scontri a Lilla: russi, inglesi e gallesi in azione, due arresti

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Non si ferma l’onda hooligan. Dopo i fatti di Marsiglia, altri scontri si registrano oggi a Lilla tra tifosi inglesi e russi. Proprio a Lilla, domani si giocherà il match tra Russia e Slovacchia, seconda partita del gruppo B, mentre dopodomani a Lens (a 40 chilometri da Lilla) si giocherà Inghilterra-Galles. Per il momento il bilancio non ha nulla a che vedere con quello di Marsiglia: a Lilla non ci sono stati feriti, mentre due russi sono stati arrestati.

la dinamica — Gli incidenti si sono verificati vicino alla stazione della città francese, i russi – alcuni con maglie del Lokomotiv e la scritta “Fuck Euro 2016” – si sono scontrati con inglesi e gallesi. I disordini si sarebbero concentrati vicino a un pub, dove si trovano i britannici e all’arrivo dei russi si è accesa la rissa.

La follia hooligan non si ferma nemmeno di fronte alla minaccia di espulsione che pesa sulla nazionale russa: la sanzione, precisano fonti vicine all’Uefa, non si estende però anche ad eventuali scontri al di fuori degli stadi, perché la federazione “gestisce solo ciò che avviene nelle strutture sportive, ciò che succede fuori dipende delle autorità del Paese ospitante”.

43 tifosi identificati — In mattinata in un hotel a Mandelieu-la-Napoule, in Costa Azzurra, la gendarmeria ha effettuato una serie di controlli di identità su una trentina di tifosi che si preparavano a partire per Lille, dove la Russia giocherà domani contro la Slovacchia. Il pullman su cui il gruppo avrebbe dovuto viaggiare è stato scortato alla caserma locale, dove gli agenti hanno cominciato a identificare le 43 persone a bordo, due delle quali hanno affermato di essere dipendenti del ministero russo dello Sport. La situazione si è fatta rapidamente tesa, con alcuni supporter che hanno rifiutato di scendere dal veicolo e hanno costretto la polizia a evacuarli con la forza. In totale sarebbero una sessantina gli ultrà russi fermati. Nell’operazione in Costa Azzurra quattro hooligan ritenuti “pericolosi per l’ordine pubblico” sono stati trasferiti al centro di detenzione amministrativa di Nizza, dove resteranno al massimo 48 ore per le procedure burocratiche e saranno poi espulsi: espulsione accompagnata da un divieto d’ingresso in Francia almeno fino alla fine del 2016. Ma dopo i nuovi scontri, si alza la tensione per le due gare in programma a Lille e Lens: erano già sotto i riflettori delle forze dell’ordine, ma dopo gli scontri di Marsiglia e i tafferugli di oggi le sfide sono ancora più da bollino rosso.

La Gazzetta dello Sport