Etna in eruzione, di nuovo aperto l’aeroporto di Catania

Dopo la giornata di aperture e chiusure di ieri lo scalo aereo di Catamia ha riaperto questa mattina.. L’unita’ di crisi, con i vertici di Fontanarossa, hanno deciso l’apertura anticipata, salvo il peggiorare delle condizioni legate all’emissione della cenere dell’Etna.

Sull’Etna intanto è in corso un’attività stromboliana con esplosioni e fuori sciita di lava. L’eruzione iniziata pomeriggio ha dato vita ad una fontana di lava dal cratere ‘Voragine’. E’ la terza in due giorni. La situazione sul vulcano viene costantemente monitorata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania. L’attività è accompagnata da emissione di cenere spinta dal vento verso Nord. In cielo sono state riversate tonnellate di cenere che rendono impossibile la navigazione aerea: le particelle vulcaniche sono estremamente abrasive e se aspirate dai motori dei jet ne provocherebbero il grippaggio.

L’eruzione è iniziata mercoledì notte, e si è distinta per la particolare violenza: dal cratere “Voragine” sono fuoriusciti lava e lapilli ma soprattutto cenere, spinta in alto da esplosioni così violente che l’Ingv ha parlato di fenomeni mai registrati nell’ultimo ventennio. Anche stamattina continua l’attività esplosiva dallo stesso cratere, accompagnata dall’emissione di cenere lavica. I valori dell’ampiezza del tremore vulcanico si mantengono ancora alti e la cenere viene spinta in direzione nord ovest da un debole vento.

La Repubblica