Emergenza totale De Rossi stop Keita finisce ko

La Roma in ritiro a  Bad Waltersdorf  (Austria)

Vigilia tormentata per Garcia, chiamato a dare prova del suo valore a Verona con una squadra rimaneggiata, che continua a perdere pezzi. Gli ultimi due a fermarsi sono stati De Rossi e Keita, un titolare ed un rincalzo necessario viste le assenze per squalifica di Nainggolan e Pjanic e lo sfortunato stop di Uçan. Ma ad oggi l’unico mediano sano e salvo è Vainqueur, lui sì certo di una maglia con il Chievo. A fargli compagnia dovrebbe essere comunque il «capitano del momento», costretto a stringere i denti per evitare di presentarsi al Bentegodi con un baby dal 1’. De Rossi si è fatto male in partitella, una pallonata gli ha causato un movimento innaturale alla caviglia destra, piuttosto dolorante. Gli esami svolti a Trigoria non hanno evidenziato danni, non c’è il timore di una lesione, ma il colpo c’è stato e ieri il numero 16 giallorosso si è allenato a parte per non forzare. Potrebbe fare lo stesso oggi per poi partire con la squadra e rimandare all’ultimo minuto una decisione sul suo impiego, che sembra però obbligato, perché l’eventuale sostituto Keita sta peggio di lui. Il maliano ha svolto una seduta personalizzata a causa del riacutizzarsi di un vecchio fastidio al polpaccio: convocazione in dubbio. Dubbi e forfait dovrebbero portare verso un 4-4-2 con Florenzi e Iago Falque esterni di centrocampo, Salah e Gervinho in avanti. Sadiq scalpita, ma difficilmente riuscirà ad aggiudicarsi una maglia da titolare e dovrà accontentarsi di dare una mano a gara in corso. La panchina è corta e non potrà allungarla Verde, tornato alla base dopo il prestito deludente al Frosinone ed in cerca di una nuova squadra (probabile destinazione Crotone). Ieri si è allenato con Garcia, ma è di passaggio e non verrà convocato.

IL TEMPO