Egitto, Gentiloni: voglio risultati prima ottimismo su caso Regeni

Giulio-Regeni

Il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, vuole “vedere risultati” prima di essere ottimista sulla vicenda di Giulio Regeni, il ricercatore 28enne scomparso in circostanze misteriose in Egitto e poi trovato morto al Cairo lo scorso 3 febbraio. Lo ha sottolineato il capo della diplomazia italiana, in un’intervista concessa alla Cnn.

“Quello che chiediamo all’Egitto è avere almeno una cooperazione seria nell’inchiesta, perchè l’omicidio di Giulio è stato davvero orribile”, ha sottolineato il titolare della Farnesina, “Non possiamo accettare che un cittadino italiano sia torturato e ucciso in questo modo. Devo dire che finora la cooperazione non è stata soddisfacente e questo ha creato problemi con il nostro ambasciatore”, che è stato richiamato.

“Io spero che nei prossimi giorni le cose cambino”, ha proseguito Gentiloni, “ma parlando sinceramente voglio vedere risultati prima di essere ottimista” su questa vicenda.

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