Edilizia scolastica: Giannini, il 100% delle scuole italiane e’ sicuro

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Si puo’ dire che il 100% delle scuole italiane sia sicuro? “Direi proprio di si’, soprattutto a partire da oggi perche’, grazie all’anagrafe, conosciamo le condizioni di ogni edificio e abbiamo gli strumenti per intervenire progressivamente”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, presentando al dicastero l’anagrafe dell’edilizia scolastica, attesa da quasi venti anni. “L’anagrafe – ha aggiunto il ministro – ci consente di dare anche sul piano formale cio’ che mancava. Questo pero’ non significa che noi siamo dei maghi e che nelle scuole, anche quelle recentemente ristrutturate, non possano verificarsi episodi che, ci auguriamo, siano solo memoria”. Il ministro ha spiegato che e’ possibile dire che il 100% delle scuole e’ sicuro in quanto “ogni anno vengono fatte delle verifiche con la conseguente autorizzazione da parte dell’ente locale proprietario dell’edificio”.

I dati relativi alla certificazione degli edifici contenuti nell’anagrafe vanno, pertanto, letti come “adempimenti formali” e non come indice di sicurezza vera e propria degli edifici. Anche perche’ alcuni certificati, come quello sul collaudo statico, non interessano molti degli edifici censiti (quelli costruiti prima del 1971, che sono circa il 50%). I dati relativi a queste certificazioni, comunque, dicono che il 73% degli edifici non ha un piano di emergenza, il 49% ha il certificato di collaudo statico, il 39% ha il certificato di agibilita’/abitabilita’, il 21% ha il certificato di prevenzione incendi in corso di validita’, il 16% ha il nulla osta di prevenzione incendi e il 9% ha il certificato di collaudo dell’impianto di spegnimento.

AGI