Eder: «Frosinone nel cuore»

Eder

Per molti la gratitudine è un sentimento inesistente nel calcio, ma a volte anche dal cemento nascono i fiori. È il caso dell’attaccante della Sampdoria Citadin Martins Eder, che in una intervista ha dichiarato: «Sarò grato per sempre al Frosinone e al presidente Stirp»”. La punta brasiliana naturalizzata italiana ha sottolineato come gran parte dei meriti della sua crescita siano dovuti proprio al Frosinone ed al presidente. «Ritroverò tanti amici – ha detto Eder – in particolare Stirpe che a 19 anni mi vide in amichevole e mi volle. La squadra ciociara è stata la prima che ha creduto in me ed io la ringrazierò sempre».

Un legame quello con la squadra e l’ambiente che malgrado gli anni non è mai scemato: «Ancora oggi tanta gente mi scrive, mi sento con il presidente, ho tanta stima per lui perché è una grandissima persona». Il Matusa ed il calore dei suoi tifosi Eder li conosce bene: «Già quando giocavo lì era molto difficile che qualcuno vincesse, è un campo molto difficile ma noi dobbiamo cominciare a fare punti anche in trasferta». Se la Sampdoria vuole fare punti in trasferta, il Frosinone non vuole perderne in casa ed è per questo che Stellone ed i suoi ragazzi stanno preparando con attenzione la gara contro i blucerchiati. Ieri il gruppo si è allenato al gran completo e per l’allenatore canarino ci sono soltanto problemi di abbondanza. La squadra ha lavorato soprattutto sulla tattica, capitan Frara e compagni si sono concentrati su schemi e situazioni di gioco particolari.

Grande attenzione dovrà essere data al reparto offensivo, veloce e tecnico con Muriel e Eder. L’unica certezza è quella del modulo: l’allenatore canarino confermerà ancora il 4-4-2 che può trasformarsi in 4-2-3-1 come lo stesso Stellone afferma in ogni occasione utile. Diversi i ballottaggi, in attacco pare che stia per scoccare l’ora di Castillo.

IL TEMPO