Ecco Immobile, l’erede di Klose ha detto sì

IMMOBILE

La Lazio è sempre più Immobile. Di questa frase, l’unica novità rispetto alle ultime settimane sta nella “i”, stavolta maiuscola. Già, il club biancoceleste ha scelto il 26enne centravanti del Siviglia e gli vuole affidare un’eredità pesante, quella di un certo Klose. Anche a livello economico, con un quadriennale da 2 milioni più 500mila di bonus, praticamente le stesse cifre del tedesco. Lui, Ciro da Torre Annunziata, ha accettato con entusiasmo, convinto pure da Simone Inzaghi, che lo ha contattato personalmente. Anche perché all’allenatore, la Lazio immobile (con la “i” minuscola) non ha consentito di sfruttare a pieno questa prima parte di preparazione estiva, che ieri ha visto la “presentazione” della squadra: senza nazionali, imbottita di Primavera e con il solo portiere Vargic come volto nuovo. Un po’ troppo poco.

Immobile può dare una scossa. È un nazionale, cresciuto nella Juve ma esploso nel Torino, dove l’anno scorso, con 5 gol nelle ultime 14 gare, ha dimostrato di essere ancora uno “da Serie A”. Ne aveva bisogno, dopo le esperienze in giro per l’Europa tra alti e bassi con Borussia Dortmund e Siviglia. Ora vuole confermarsi, ha motivazioni e voglia di riuscirci, ciò che serve alla Lazio. Ha dato il suo ok, il confronto con l’agente è stato positivo: resta da accontentare il Siviglia, che rispetto agli 11 milioni di qualche settimana fa ora si accontenterebbe di 8. Un investimento che il club deve fare, per poi concentrarsi sulle altre operazioni: i difensori brasiliani Jardel e Rodrigo Caio, rispettivamente di Benfica e San Paolo, a seguire il terzino sinistro Lukaku dell’Ostenda. Prima però, bisogna scrollarsi di dosso quell’etichetta di Lazio immobile. In fondo basta una maiuscola.

LA REPUBBLICA