È una Fiorentina da sballo. Gomez-Salah, Spurs stesi

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Soffre, segna, vince. E vola agli ottavi di finale di Europa League. La Fiorentina passa l’esame Tottenham a pieni voti, regolando un avversario che per tratti della gara era anche sembrato superiore con un secco 2-0. Gomez e Salah i volti di una serata magica a Firenze. Ma dietro il successo viola c’è anche una difesa di ferro e un portiere, Neto, bravo a gestire emozioni e tensioni, dopo due mesi passati a guardare i compagni e a sentire i cori contro di lui della curva. Montella deve far fronte all’assenza di Borja Valero, da mezz’ala c’è il croato Badelj, mentre Joaquin e Gomez tornano titolari nel tridente con Salah. Turnover in difesa: fuori Rodriguez e Pasqual, dentro Richards e Alonso. In porta riecco Neto, vista l’indisponibilità di Tatarusanu, ai box per problemi alla schiena. È la prima gara del 2015 per il portiere brasiliano, finito ai margini dopo il mancato rinnovo. Pochettino invece tiene ancora in panchina la stellina Harry Kane, affidandosi come all’andata alla vena realizzativa di Soldado. Stavolta c’è però Lamela a preoccupare la difesa di casa.

PRIMO TEMPO — Al 4’ il primo squillo viola, con Badelj che ci prova dai 20 metri imbeccato da Salah: la palla sfila un metro alla destra di Lloris. Incoraggiante l’avvio degli uomini di Montella, mentre i londinesi partono sin troppo sornioni. Quando la banda Pochettino inizia a suonare, però, c’è da aver paura. Al 10’ Lamela col sinistro chiama Neto alla prima parata del suo 2015. Pochi secondi dopo, Savic entra in tackle su Eriksen in piena area di rigore: l’arbitro turco Göçek concede solo il corner, qualche dubbio resta e gli inglesi lo fanno notare con proteste vibranti. Il ritmo è alto e paradossalmente è il Tottenham a cercare di abbassarlo col fraseggio. Mentre la Fiorentina punta su rapidi capovolgimenti di fronte, che trovano sfogo nella velocità di Salah e Joaquin. Lo spagnolo serve un bel pallone a Gomez al 17’, ma SuperMario s’impappina malamente. Man mano che passano i minuti, il palleggio londinese mette apprensione agli uomini di Montella, che al 25’ perde pure Mati Fernandez, sostituito da Aquilani per un problema fisico. La grande occasione inglese arriva però in contropiede: al 29’ il Tottenham riparte velocemente dopo un corner viola, Lamela con un tocco morbido manda in porta Soldado e Chadli, ma incredibilmente il duo Spurs non riesce a superare Neto in uscita, bravo a restare in piedi e a intervenire sul passaggio dello spagnolo per il compagno. Applausi convinti per il portiere, pizzicato dai cori della curva nelle settimane scorse per le voci che lo vorrebbero alla Juve da luglio. Le difficoltà viola sono tutte in fase d’impostazione, quando il pressing ospite manda in tilt i portatori di palla. Un lampo al 42’, con Badelj che lancia Salah, ma l’egiziano rovina tutto con un destro rivedibile da posizione favorevole.

CAMBIO DI PASSO — La Fiorentina sembra aver più voglia di far male dopo l’intervallo, mentre nel Tottenham cala vistosamente Stambouli, una diga nel primo tempo. Al 6’ Badelj, servito da un rimpallo, conclude troppo centralmente da appena dentro l’area. Tre minuti più tardi, non sbaglia invece Mario Gomez. Clamoroso errore in disimpegno di Fazio, Badelj è bravo a verticalizzare subito per il bomber tedesco che solo davanti a Lloris non perdona, infilando il francese in uscita sotto le gambe. Neanche il tempo di gioire e i viola perdono Basanta (guaio muscolare), al suo posto entra Rodriguez. La Fiorentina però ora gioca con tranquillità. Al 17’ Salah ha la palla per chiudere subito il discorso, ma imbeccato a meraviglia da Joaquin, calcia addosso a Lloris. Poco dopo Badelj alza troppo la mira dal limite. Il Tottenham è sparito, Pochettino si accorge del calo dei suoi e per tornare a far paura getta nella mischia Kane e Townsend (due titolari) per Bentaleb e Chadli. Gli inglesi cambiano volto: Stambouli si piazza da solo davanti alla difesa, il 4-2-3-1 diventa un 4-1-4-1 con Kane che balla tra la trequarti e l’attacco. Ma i piani del tecnico argentino vengono subito sconvolti dal raddoppio di Salah: caparbio l’egiziano a soffiare palla a Vertonghen e scaricare un gran tiro alle spalle di Lloris. Il 2-0 accontenta i viola che abbassano un po’ troppo il baricentro. Al 32’ Kane va in rete dopo un’azione manovrata, ma in precedenza c’è un netto fuorigioco di Davies, ben segnalato dalla terna turca. Neto al 41’ spegne in corner l’ultimo assalto di Eriksen. Il Tottenham non ne ha davvero più, la Fiorentina si gode il passaggio agli ottavi di finale di Europa League.

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