È Eder il regalo di Saputo a Rossi Ma va convinta la Sampdoria

pantaleo-corvino

Pantaleo Corvino sta ancora coltivando una sua grande idea, quella di portare a Bologna anche Eder dopo Mattia Destro.

LA TRATTATIVA – Fino a che punto questa strada è praticabile? Affinché il Bologna possa mettersi a sedere di nuovo attorno a un tavolo con la Sampdoria devono succedere almeno due cose. La prima: Joey Saputo deve accettare di fare un’operazione extra-budget da 8 milioni di euro. E proprio per questo motivo Corvino ha parlato a lungo con Claudio Fenucci per verificare se ci può essere un pertugio entro il quale infilarsi nel tentativo di fare questo grande colpo. Poi la seconda: la Sampdoria deve fare cassa per poter chiudere quelle due o tre operazioni in entrata che le servono, con la conseguenza che sarà costretta a mollare uno tra Soriano e (appunto) Eder. E a tale proposito tra oggi e domani Ferrero e Osti avranno le idee più chiare, visto che è in programma un altro incontro con il Milan per Soriano. Morale: il Bologna deve sperare che da questo colloquio non ci scappi la fumata bianca perché a quel punto difficilmente la Samp si priverebbe anche di Eder, è evidente che se di contro sarà di nuovo rottura tra le parti ecco che le speranze di Corvino di vestire di rossoblù quel ragazzo che qualche anno fa l’attuale direttore tecnico del Bologna portò in Italia dal Brasile crescerebbero.

LE POSSIBILITÀ – Sì, Eder sta bene alla Sampdoria ma al tempo stesso sarebbe anche felice di sbarcare a Bologna, tra l’altro il Bologna gli ha fatto anche sapere che sarebbe pronto ad allungargli quel contratto che lo stesso Ferrero deve allungargli per poterlo trattenere. In questi ultimi giorni Corvino non ha mai perso di vista quello che sta succedendo alla Samp e ne ha parlato anche con l’entourage di Eder. In pratica il discorso che gli ha fatto è questo: se c’è una possibilità che Eder possa lasciare la Samp informatemi subito perché il Bologna è interessato. Avete capito il motivo per il quale Corvino non ha ancora preso la seconda punta e il trequartista? Certo, il motivo è (anche) Eder e solo dopo aver appreso cosa deciderà la Samp sul conto dell’attaccante l’uomo mercato del Bologna stringerà i tempi per mettere a disposizione di Rossi i due nuovi giocatori. Per un attimo ieri sia Corvino che l’entourage di Eder hanno tremato per l’infortunio capitato a Cassano, temendo che a quel punto la Samp potesse togliere dal mercato Eder, ma stringi stringi Cassano si è fatto poco o niente, consentendo al Bologna di continuare a sperare nell’impresa.

GLI ALTRI – È sicuro che il Bologna non starà con le mani in mano in attesa di sapere come andrà a finire il colloquio tra Samp e Milan per Soriano, non a caso anche ieri nonostante l’estenuante trattativa legata a Giaccherini sia Fenucci che Corvino sono stati addosso a Walter Sabatini della Roma sia per Victor Ibarbo che per Salih Uçan. Di Giaccherini abbiamo detto: per l’intero pomeriggio il Bologna ha incontrato Furio Valcareggi, agente del giocatore, con la speranza di far quadrare i numeri: si rivedranno oggi. Una cosa è sicura: c’è un problema di soldi ma questo matrimonio lo vogliono tutti. Vediamo. Taider aspetta.

IL GIOVANE ACQUISTO – Nel giorno in cui il Napoli ha richiesto di nuovo Oikonomou e l’Inter ha proposto al Bologna Andreolli, Corvino ha acquistato un giovane attaccante senegalese del Sant’Arcangelo, classe ’98, beffando l’Inter. Si tratta di Moussa Souare, che lo scorso anno aveva giocato in prestito al Sassuolo. Intanto ieri sono usciti prima del tempo dal campo sia Oikonomou che Rossettini, non sembra niente di serio per entrambi.

Corriere della Sera