Dopo notte a vagare, ritrovato bimbo scomparso in Cadore: sta bene

SOCCORSO ALPINO

È stato ritrovato, e sembra stare bene dopo una notte all’addiaccio, Giuseppe, il bimbo scomparso ieri durante una gita parrocchiale. Il bambino, che aveva raggiunto la strada che porta a Lorenzago di Cadore, è stato individuato da una delle squadre impegnate nella ricerca. Lo comunica il Soccorso Alpino e Speleologico del Veneto.

Giuseppe è stato accompagnato in via precauzionale al pronto soccorso di Pieve di Cadore, ma sta bene ed è già stato visitato da un medico del Soccorso alpino al campo base, che ha verificato le sue buone condizioni dopo una notte all’addiaccio.

Al suo arrivo l’ha accolto l’applauso dei soccorritori in rientro dalle zone di ricerca dopo la notizia che tutti attendevano con ansia, ovvero il suo ritrovamento verso le 9. Da una prima ricostruzione il bimbo ieri nel pomeriggio ha iniziato la discesa dall’Eremo dei Romiti e nel punto dove il sentiero fa una curva a gomito, anziché girare è andato dritto ritrovandosi in una radura. Da lì ha iniziato a vagare, fino a ritrovarsi questa mattina nel bosco sopra la strada che porta a Lorenzago di Cadore, dove una squadra lo ha individuato.

Oggi erano presenti oltre 100 persone dell’intera Delegazione del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, del Corpo forestale dello Stato, Guardia di finanza, vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile e 16 unità cinofile. Tre elicotteri hanno inoltre sorvolato la zona a partire dall’alba.

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