Denis, un pugno da 5 giornate. Una a Tonelli

German Denis

Insulti, botte e squalifiche: questo lo scenario del dopo Atalanta-Empoli con la mannaia della giustizia sportiva che è regolarmente calata su German Denis e Lorenzo Tonelli.

Il giudice Giampaolo Tosel non ha avuto dubbi: l’empolese Tonelli ha minacciato e il bomber atalantino ha fatto giustizia sommaria. Morale: 5 giornate di stop all’argentino e una al difensore toscano.

Lo scontro tra i due non è infatti sfuggito ai collaboratori della Procura federale presenti su tutti i campi e, in queste ultime giornate, aumentati di numero con la raccomandazione particolare di prestare la massima attenzione a eventuali combine. Non c’erano problemi tra Atalanta e Empoli, la partita era stata vibrante, i toscani in vantaggio 2-1 raggiunti al 93′ proprio all’ultimo secondo da un colpo di testa di Denis che aveva sfogato la sua euforia correndo come un pazzo ed abbracciando tutti, compagni, addetti al campo e il figlio che faceva come sempre il raccattapalle. Lo scontro nei novanta minuti della partita con Tonelli era stato aspro, falloso, ma mai cattivo e dopo il pareggio, nella sua gioia sfrenata, Denis non si era affatto curato di Tonelli.

È stato invece l’empolese che, secondo il rapporto dei collaboratori della Procura federale, «al termine della gara nel recinto di gioco rivolgeva a Denis l’espressione gravemente intimidatoria: ti ammazzo a te e alla tua famiglia». Nessuna reazione di Denis che però, evidentemente se l’era legata al dito e qualche minuto dopo il rientro negli spogliatoi, insieme al compagno Cigarini, forse per scambiare le maglie con gli avversari, «si portava all’ingresso dello spogliatoio empolese e, non appena Tonelli si avvicinava, lo colpiva con un violento pugno al volto, con conseguenze lesive». E Tosel con le sue motivazioni («valutata la particolare gravità di tale violenta condotta, del tutto avulsa dal contesto agonistico») comminava la squalifica di 5 giornate a Denis (per lui campionato praticamente finito) e di una a Tonelli.

Ma non finisce qui perchè Denis, sul suo profilo Instagram, riaccusa Tonelli di averlo minacciato davanti al figlio, mentre l’empolese difeso a spada tratta dal suo ds Marcello Carli (che scagiona l’Atalanta che non farà ricorso per Denis) è intenzionato ad adire le vie legali nei confronti del nerazzurro, previa autorizzazione della Figc.

IL GIORNALE