De Vrij torna per la Champions

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È mancato e si è notato, senza di lui la Lazio è già crollata tre volte (con Udinese, Napoli e Cesena). Il ministro della difesa prepara il rientro, de Vrij corre spedito verso il Genoa. L’olandese tornerà per la gioia di Pioli, da mercoledì pomeriggio si allena regolarmente con il resto della squadra, ma dovrà imparare a convivere con il dolore: la fascite plantare non lo lascia in pace.

Nel derby e con il Milan (in campionato) era sceso in campo grazie a delle infiltrazioni, per guarire definitivamente avrebbe bisogno di almeno 50 giorni di riposo, al momento non è un’opzione possibile.

Stefan ha compiuto 23 anni giovedì scorso: la sera si è ritrovato con i compagni in un noto locale della Capitale, un modo come un altro per fortificare il gruppo in vista del rush finale di stagione. Si è parlato anche di terzo posto, è l’obiettivo principale, la sfida di lunedì sera rappresenta il primo ostacolo verso la gloria. De Vrij ci sarà, ha riposato nelle ultime due partite, verrà gestito con grande attenzione: il rischio di un altro stop è sempre in agguato. L’ex Feyenoord ha collezionato 20 presenze tra serie A e Coppa Italia (un gol contro il Bassano) e 1.758 minuti totali, è il secondo per palloni intercettati dopo Radu, numeri e statistiche di assoluto livello. Sì, perché il centrale ha convinto tutti, ha stregato Pioli e conquistato i tifosi laziali. Lotito e Tare lo hanno strappato a club importanti (Manchester Utd su tutti), De Vrij si è trasformato in leader, è tra i migliori centrali del campionato italiano, ha cambiato continuamente compagno di reparto (Gentiletti, Ciani e Cana), ma il suo rendimento non è mai calato.

Contro il Genoa verrà schierato al fianco di Mauricio, ieri a Formello le prime prove tattiche. Sensazioni positive, il recupero è quasi scontato, per l’occasione potrebbe tornare in scena il 4-2-3-1 visto nel derby. È l’unico modulo che permetterebbe a Pioli di lanciare dal primo minuto Candreva, Mauri, Felipe Anderson e Klose, tutti insieme. Altrimenti spazio al 4-3-3, ma in questo caso Felipe entrerebbe in ballottaggio con un tra Mauri e Candreva, un bel rebus.

A proposito: il brasiliano è pienamente recuperato dalla distorsione al ginocchio. Da valutare Radu: si era bloccato giovedì per un po’ di febbre, ieri ha lavorato in palestra, da oggi sarà a disposizione. La prossima settimana toccherà a Braafheid: andrà in panchina contro l’Udinese. Tempi più lunghi invece per Ciani, Lulic, Gentiletti, Djordjevic e Pereirinha.

Capitolo mercato, Hoedt non vede l’ora di arrivare. Nella storica vittoria di giovedì dell’Az Alkmaar in casa dell’Ajax, il centrale olandese ha regalato una prestazione strepitosa e centrato pure una traversa: «Sto giocando sempre meglio, voglio essere pronto per la Lazio».

IL TEMPO