De Laurentiis: «Istituzioni non vicine al Napoli»

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI

NAPOLI – «Non mi sembra che questa città dal punto di vista istituzionale stia dalla parte del Napoli. Puoi stare anche contro De Laurentiis ma non puoi stare contro il Napoli, altrimenti devi dire non mi interessa niente, io sono interista». Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis commentando il flop dell’approvazione della convenzione ponte per lo stadio San Paolo. A proposito del flop in consiglio comunale, De Laurentiis ha aggiunto:«Non vado in consiglio se so che uno che mi serve per la maggioranza non va. Ma io voglio vedere fino a che punto a livello istituzionale mi seguirà o non mi seguirà».

CALCIO MALATO – «Il calcio è malato, la competizione reale esiste fino a un certo punto». Lo ha detto il presidente del Napoli AurelioDe Laurentiis rispondendo alle domande dei cronisti a margine della presentazione, a Napoli, del libro “Economia, calcio e potere” di Nicola De Ianni. «La vicenda Infront? E allora la vicenda Fifa? E l’Uefa? Io – ha aggiunto – sono anni che denuncio queste cose, perché per dirla alla napoletana ‘cca nisciuno è fessò e certe cose uno le capisce».

INSIGNE – «Devo ringraziare Castellacci e Conte che hanno capito che quel fastidio al ginocchio di Insigne poteva dare complicazioni più serie». Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis commentando il forfait di Insigne dal doppio impegno europeo della nazionale italiana. «Conte è un innovatore e a differenza di altri ct fa anche la fase dell’allenamento e quindi se uno è affaticato da una partita giocata 24 o 48 ore prima è a rischio, come infatti dimostrato dal fatto che Insigne quando è tornato a Napoli ha fatto terapie e palestra per alcuni giorni prima di aggregarsi al gruppo». In generale, sulle nazionali, De Laurentiis ha aggiunto: «Io non sono contro le convocazioni delle nazionali ma bisogna regolamentarlo, sia sul piano assicurativo che dei compensi».

NAPOLI-FIORENTINA – «Domenica sarà una bella partita, i giocatori saranno decisivi ma ancora di più saranno decisivi gli allenatori, per come la prepareranno». Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha introdotto la sfida di domenica traNapoli e Fiorentina. «Conosco Diego e Andrea Della Valle, siamo soci in alcune attività ma poi ognuno pensa a casa propria nel calcio. Mi fa però piacere che ci siano di fronte due squadre di due città estremamente importanti anche per l’immagine all’estero dell’Italia Napoli e Firenze. In questo momento sono contento perché Napoli calcisticamente gioisce».

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