Davigo a Renzi: “Ci sono poche sentenze? Certo, c’è prescrizione”

DAVIGO

Il premier Matteo Renzi dice che ci sono molte inchieste e poche sentenze, e il neopresidente dell’Anm, Piercamillo Davigo, risponde: “Certo, perché c’é la prescrizione”. Davigo ha chiarito la sua posizione intervenendo a “Otto e mezzo” su La7 e rispondendo alle domande in studio. Davigo conviene che “i processi durano troppo”, ma – spiega – “perché ce ne sono troppi. Se ce ne fossero meno durerebbero meno”.

Ribadendo il concetto già espresso a proposito della della giustizia lenta che “in Italia la domanda di giustizia è patologica, c’è qualcosa che non va in questo”. Il magistrato poi sottolinea che “la prescrizione è indispensabile, ma fino al processo. Acquisite le prove, non si capisce perché debba continuare a decorrere. Il problema è che nel nostro Paese decorre anche dopo la condanna in primo grado. Ed è una stravaganza italiana”. E “io sono d’accordo, a titolo personale perché non ho ancora consultato la giunta esecutiva centrale, che debbano essere introdotti filtri maggiori rispetto al rinvio a giudizio”.

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