«Conte resta» la telenovela si chiude con un tweet

ANTONIO_CONTE

Detto che Garcia resterà sulla panchina della Roma, che Mazzarri farà lo stesso all’Inter (anche se prima vuole parlare con Thohir per la programmazione e non tanto del rinnovo), così come Benitez al Napoli, si portano appresso un mezzo punto interrogativo la Fiorentina e il Milan. Montella ha fatto tremare i Della Valle con le dichiarazioni sulla campagna acquisti, anche perché Berlusconi aveva aperto le porte all’ex romanista e soprattutto aveva scaricato l’attuale allenatore Seedorf. Poi, il giro di vento: il patron del Milan non ha escluso la conferma dell’olandese (anche se sarà molto difficile) e Montella ha dichiarato di restare a Firenze. Non c’è certezza soprattutto sulla permanenza di Seedorf al Milan. Stando alle dichiarazioni dei dirigenti rossoneri (“non siamo contenti della stagione”), che ieri hanno inaugurato la nuova sede, l’avventura dell’olandese in rossonero è agli sgoccioli. Berlusconi aspetta, sta indagando su Donadoni, reduce da una stagione esaltante al Parma e sempre troppo snobbato da Galliani e soci. Forse è arrivato il momento di un ritorno dell’ex ct azzurro a Milanello. Ghirardi, ora in Cina, aspetta di parlare con Berlusconi per liberare, a malincuore, il suo allenatore. Il Milan è disposto a mandare a Parma (e sarebbe un ritorno) Filippo Inzaghi, proprio per fare esperienza in vista di un ritorno in grande stile alla casa madre. E Luciano Spalletti? Per lui si era aperta la prospettiva Milan, ma anche per una questione di costi è tramontata sul nascere. Morte sul nascere le ipotesi di Manchester, di Arsenal (Wenger va verso il rinnovo) e di Psg, che ha confermato Blanc.

SOLD OUT IN PREMIER
L’unica panchina realmente traballante, dopo le disavventure di Moyes e l’interregno di Giggs, era quella del Manchester United. “Ma ora c’è van Gaal: è ufficiale. Per lui è la prima in Premier League. «Ho sempre desiderato lavorare in Inghilterra. Al Manchester United poi, il più grande club del mondo. Sono molto orgoglioso. So quale stadio incredibile sia l’Old Trafford, e quanto appassionati siano i tifosi. Il club ha grandi ambizioni, io anche e sono sicuro che insieme faremo la storia». 

ANCELOTTI RESTA?
Luis Enrique (biennale) sta già facendo spesa per il nuovo Barça (e la Roma ne sa qualcosa…), resta da chiarire il futuro di Carlo Ancelotti. C’è una finale di Champions da giocare, una sorta di spartiacque. Carletto attende. Con la coppa in mano, facile che resti; al contrario sarebbe pronto ad andare via. E Simeone? Eccolo: «Resto all’Atletico». Le acque in casa Bayern, dove il catalano Guardiola è pronto all’altro assalto alla Champions. Sempre col fantasma di Franz Anton Beckenbauer sulla testa.

IL MESSAGGERO