Conte: “Piaccia o no resto. Punto a un grande Europeo”

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Antonio Conte resta alla guida della Nazionale. L’incontro, avvenuto nel pomeriggio, tra Carlo Tavecchio e il commissario tecnico ha avuto un esito positivo. La riunione ha fatto chiarezza sui malumori del c.t. in seguito alle ultime decisioni della Lega, chiudendo ogni possibilità a un addio dell’ex tecnico della Juventus.

OBIETTIVO EUROPEI — Lo confermano le parole del ct, che ha escluso categoricamente un addio alla Nazionale. “Ho iniziato un percorso e sono contento di averlo fatto – ha detto Conte a margine della riunione in federazione -. Il percorso prevede per norma contrattuale l’arrivo agli Europei. Ribadisco che sono e resterò il c.t. della Nazionale, rispetterò il contratto, che piaccia o no a qualcuno, spero di non doverlo ripetere più. Puntiamo a fare qualcosa di inaspettato all’Europeo”.

CONDOTTIERO — Sullo stesso piano le parole del presidente Tavecchio: “Abbiamo investito in Conte: è stato un atto di fede e di speranza in una persona che noi riteniamo all’altezza. E’ il nostro condottiero – spiega il numero uno della Figc -. Con lui vogliamo rinnovare, figuriamoci se abbiamo dubbi ora. Farà anche lui i suoi sacrifici, come tutti. Ma puntiamo tutto su di lui. Tutto il resto è nebbia”. La vita del ct sarà più semplice, secondo Tavecchio, quando verranno riformati i campionati: ” Conte dovrà fare di necessità virtù. Fintanto che non si arriverà alle riforme dei campionati, quando si giocherà di meno, ci saranno spero 18 squadre in Serie A e si potrà assistere meglio la Nazionale”.
L’ARRIVO IN FIGC — Il presidente della federazione era arrivato nella sede di via Allegri pochi minuti dopo le 17, appena prima del ct che, stupito dai tanti cronisti, aveva dichiarato: “La colpa è nostra, non vostra. Che deve succedere oggi? Niente, organizzo per Saint-Etienne” con riferimento alla possibile sede del ritiro azzurro in vista di Euro 2016. Intorno alle 17.30 è arrivato in federazione anche Claudio Lotito.
I FATTI — I malumori del c.t. seguono le ultime decisioni del consiglio di Lega: la Serie A 2015/2016 si concluderà il 15 maggio, in anticipo rispetto ai tempi prestabiliti, ma resta ancora in sospeso la data della finale di Coppa Italia. E la questione non era andata al c.t. Dopo il “no” agli stage, ecco un’altra doccia fredda dei club a Conte, che da quando si è insediato alla guida della Nazionale predica maggior collaborazione per il bene di tutto il calcio italiano, senza ricevere le risposte gradite.
GAZZETTA DELLO SPORT