Conte: «Il Benfica non meritava di vincere e siamo stati presi in giro dall’arbitro»

Conte

Ha puntato il dito contro l’arbitro Antonio Conte. «Non mi è piaciuto aver giocato solo 49 minuti quando la media e’ di 60, ci sono stati 11 minuti di gioco in meno, aveva ammonito a inizio gara, dicendo che avrebbe fatto giocare, e’ stato un continuo fermare il gioco, i sei minuti di recupero mi sono sembrati una presa in giro per noi – ha sottolineato il tecnico salentino – Sentendo anche le lamentele preventive del Benfica dispiace, hanno mostrato tutta la loro esperienza. Dispiace che con due tiri in porta siamo usciti. Nelle due partite meritavamo di più, ma il calcio è così. Testa alta come giusto che sia, ringrazio lo Juventus Stadium, che e’ stato fantastico. Pensiamo al campionato potremmo vincere il terzo scudetto consecutivo. Dispiace per stasera, abbiamo dato tutto, non mi è piaciuto l’atteggiamento ostruzionistico degli avversari e l’arbitro che ha permesso questo».

Amarissimo Conte. «E’ mancato solo il gol. La Juventus ha dato tutto – ha continuato l’allenatore della Juve – E’ stata una stagione esaltante e faticosa, per la prima volta eravamo a questo punto in una competizione europea. I nostri ragazzi possono andare a testa alta. Dispiace, perché c’era rigore sia all’andata su Chiellini che stasera su Llorente. Clattenburg non è stato all’altezza. Peccato, non passa la squadra che ha fatto di più».

La faccia di Chiellini era tutto un programma: «E’ stata una delusione perché sul campo meritavamo di passare, mi dispiace perché il risultato non ci dà ragione, c’è rammarico per la finale sfumata, c’è mancato un pizzico di fortuna. Io credo che tra andata e ritorno abbiamo fatto due grandi partite. Siamo stati puniti dagli episodi. Non ce ne frega niente se in Italia molti tifavano per il Benfica. Ci dispiace di non essere arrivati in finale».

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