Conte, ct dell’universo azzurro: dai giovanissimi ai campioni

Antonio Conte

Da Opti’ Poba’ ad Antonio Conte. Dalle banane che hanno rischiato di farlo scivolare proprio a un passo dal traguardo, al “gol” del riscatto. Carlo Tavecchio piazza il primo acuto da presidente della Federcalcio e il suo e’ indiscutibilmente un grande colpo. I tre scudetti vinti nelle ultime tre stagioni alla guida della “sua” Juventus, fanno di Conte la migliore opzione su piazza per il dopo-Prandelli. L’ex mediano che Trapattoni (da ieri un suo predecessore) volle in bianconero e’ libero da impegni, ma soprattutto e’ onorato e orgoglioso di guidare una nazionale italiana che anche da calciatore ha servito con la massima dedizione e con la stessa grinta che dal campo ha trasferito in panchina. Del resto, dopo il fallimento al Mondiale brasiliano, serve un tecnico come il leccese, uno che e’ arrivato alla Juventus dopo che la Vecchia Signora aveva collezionato due settimi posti, due stagioni da dimenticare che imposero un deciso cambiamento di rotta. Sara’ responsabile dell’universo azzurro, dai giovanissimi fino, ovviamente, alla nazionale maggiore.

  Andrea Agnelli lo scelse per il suo talento, per il suo carattere e per la sua juventinita’, Conte lo ha ripagato portando a casa tre scudetti e raccogliendo record su record. Il 15 luglio il divorzio con la Vecchia Signora, un mese dopo il matrimonio con una Nazionale che ha lo stesso disperato bisogno di risollevarsi dopo le ultime due kermesse iridate da incubo. A celebrare il matrimonio tra Conte e la maglia azzurra Carlo Tavecchio. E’ lui l’altro grande protagonista della serata di Ferragosto.

  Il nuovo numero 1 della Federcalcio ha incassato il si’ di un vincente e gli ha dato pieni poteri, facendolo diventare molto di piu’ un semplice commissario tecnico (Conte sara’ anche coordinatore delle nazionali giovanili rilevando l’incarico di Arrigo Sacchi). Per il successore di Giancarlo Abete, tre giorni dopo la vittoria su Demetrio Albertini e l’elezione, un avvio che suona anche come un grande riscatto dopo l’infelice battuta su Opti’ Poba’. Si era messo subito al lavoro Tavecchio, come lui stesso ha raccontato, “dalle 7 di martedi’ mattina”, quindi poche ore dopo il suo successo. I primi contatti con Conte, ma anche le prime riunioni per mettere su la nuova squadra federale. In realta’, Tavecchio ha incassato un si’ importante, quello di Fiona May che ha accettato la proposta del numero 1 del calcio italiano. In un colloquio telefonico l’ex stella dell’atletica azzurra ha rinnovato la propria disponibilita’ all’incarico che Tavecchio ha pensato per lei come consigliere federale per l’integrazione e le politiche contro le discriminazioni razziali. Non si trattera’ soltanto di prestare la propria immagine, ma di portare avanti insieme una serie di progetti che coinvolgano anche le scuole e i bambini. I due si rivedranno tra fine agosto e settembre per concordare tutto.

  Nel frattempo gli impegni non mancano. Lunedi’ e’ in programma il primo consiglio federale dell’era Tavecchio e sul tavolo ci sono importanti temi da affrontare (elezione dei vice presidenti e il caso Serie B-Novara su tutti). L’indomani, martedi’ 19, la presentazione di Antonio Conte come nuovo commissario tecnico azzurro, il primo gol del presidente Carlo Tavecchio.

AGI