Conte: “Con la Finlandia cerco risposte, nostalgia a lasciare Coverciano”

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L’ultima amichevole prima dell’Europeo, domani con la Finlandia, serve a “verificare se il lavoro svolto finora è stato assimilato, se i calciatori stanno recuperando”. Il commissario tecnico Antonio Conte parla di “un’amichevole importante” da cui attende risposte e aggiunge: “è l’ultima prima dell’Europeo, quindi mi aspetto segnali in più”. Conte è comunque convinto che la sua squadra, finora, abbia “fatto un buon lavoro, l’idea di gioco sta coinvolgendo tutti, sta diventando interessante”.

“Ci aspetta un impegno difficile, ma nessuno vuole tirarsi indietro. Contro la Finlandia non so se vedremo spettacolo, gli avversari hanno scelto un sistema molto difensivo, dovremo essere bravi a non farli ripartire. Al di là dei risultati mi interessa il riscontro di certi principi su cui abbiamo puntato”.

Conte pensa di cambiare poco rispetto all’ultima uscita con la Scozia. “Ci saranno dei cambiamenti in formazione, ma non tantissimi. Non si può passare da un sistema di gioco all’altro, questa è improvvisazione”. Il Ct spende parole importanti anche per Thiago Motta ed Eder. Thiago Motta, dice, “sta bene e non c’è nessun problema”. Diffidenza nei suoi confronti perché è oriundo? “Per me è italiano a tutti gli effetti, così come Eder. Le critiche fanno parte del gioco, sono nel calcio da trent’anni, è inevitabile che si crei qualcosa per parlare, è il chiacchiericcio da bar fatto per divertimento”. Quindi, l’aggressività di Zaza. “Voglio che lui sia così. E’ il primo a cui chiediamo di pressare. Deve stare attento, ma non sarò io a fermare il suo impeto. Ha la passione della palla e sa dare fastidio agli avversari”.

Conte risponde anche a una domanda più personale “Se devo essere sincero ho provato un po’ di nostalgia quando sono uscito da Coverciano”. Il ct aggiunge: “Sono una persona che si affeziona alle situazioni, anche se cambio una parte di me rimane nel posto dove sono stato”, dice.

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