«Conta il risultato, il gioco arriverà»

Clarence Seedorf 1

La filosofia può attendere, adesso conta di più la praticità. Clarence Seedorf ha impiegato un po’ di tempo a comprenderlo, ma adesso ha capito che nell’immediato i risultati vengono prima di tutto. Così in poco tempo è passato da partite meritevoli di complimenti ma perse (vedi Juventus e Atletico Madrid), a gare bruttine ma che comunque hanno fruttato tre punti. Con la vittoria in tasca danno meno fastidio anche i fischi della curva sud, che a metà del secondo tempo ha iniziato a rumoreggiare perché poco soddisfatta dello spettacolo in campo (preso di mira soprattutto Constant al momento del cambio).

Conti alla fine Il Milan ha concesso troppo a una squadra ormai retrocessa, per fortuna però ci sono i numeri a far contenti tutti. Perché i rossoneri con il successo di ieri hanno fatto un bel passo avanti in chiave Europa League. Ha superato Verona e Atalanta e ha agganciato Lazio e Torino, portandosi a soli tre punti dal sesto posto. I numeri dicono anche che da Udine in poi (ultime sei gare) il Milan è sempre andato a segno. Per questo va bene così, anche se Clarence ammette di non essere pienamente soddisfatto: «Non guardo la classifica più di tanto, mancano 5 partite e io lo farò solo alla fine. Per me è sufficiente perché così si rischia molto di meno, non è stato un bel gioco però succede, il Catania ha messo in difficoltà anche altri, non molla mai. Forse manca ancora un po’ di tranquillità, a volte facciamo errori tecnici nelle scelte, quando riuscivamo a tenere di più la palla siamo andati al tiro. L’obiettivo adesso è portare a casa il risultato, poi cercheremo di migliorare anche il gioco». Clarence ha spiegato anche l’esclusione di Abate: «Stava giocando ma si è fatto male, è subentrato Bonera che l’ha sostituito bene e gli sto dando fiducia».

In attesa del Faraone Magari per il finale di stagione tornerà anche El Shaarawy: «Se tutto andrà bene rientrerà nelle ultime due gare, forse per il derby», ha detto Adriano Galliani, che poi ha aggiunto: «L’obiettivo per l’anno prossimo? Puntare ai primissimi posti e arrivare in Champions. Quest’anno l’unico obiettivo rimasto è l’Europa League e ci proviamo. Se non ce la faremo sarà per demeriti nostri, non perché la società non vuole».

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