Comunali, Roma e Torino alle donne M5s. Sala sindaco a Milano. Napoli conferma de Magistris

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ROMA – Virginia Raggi è sindaco di Roma. La candidata del Movimento 5 stelle ha battuto al ballottaggio il candidato del centrosinistra Roberto Giachetti. M5s, con Chiara Appendino vince, a sorpresa, anche a Torino contro il sindaco uscente Piero Fassino. E, oltre a queste due grandi città, il Movimento di Beppe Grillo conquista anche in 15 Comuni superiori tra cui Genzano, Marino, Chioggia e Castelfidardo. Un trionfo festeggiato fino a notte fonda nella Capitale.

Ma le brutte notizie per il Pd non si fermano qui: a Trieste il candidato del centrodestra conquista la poltrona di sindaco facendo salire a tre i capoluoghi persi dal Partito democratico in questa tornata elettorale.

Una “sconfitta netta e senza attenuanti a Roma e Torino contro le candidate M5s” e una “vittoria chiara e forte a Milano e Bologna contro i candidati delle destre”, è stato il commento del Pd, che a  Milano vince con Sala su Parisi. A Napoli vince l’uscente Luigi de Magistris. Alla fine, l’affluenza si è attestata al 50,5%.

M5s vola nella Capitale. Virginia Raggi nella Capitale ottiene il 67,59% delle preferenze, contro il 32,41 di Giachetti. È la prima volta che Roma ha un sindaco donna. A festeggiare la vittoria, anche Beppe Grillo a Roma e Davide Casaleggio. L’avversario pd ha subito chiamato l’avversaria per complimentarsi: “È stata una sfida difficile, abbiamo superato il primo turno, abbiamo provato ma il risultato è chiaro e penso che abbiamo fatto qualcosa di importante. Vorrei fosse chiaro che questa sconfitta mi appartiene. Ho chiesto mani libere e le ho ottenute in campagna elettorale”, ha dichiarato. “Ora siamo pronti a governare”, è stato il commento di Luigi Di Maio per la vittoria di Raggi e Appendino.

Torino, sorpresa Appendino. La sorpresa più grande per il Pd, infatti, arriva da Torino dove la candidata 5S ha rimontato rispetto al primo turno superando Piero Fassino sindaco uscente e più volte ministro e ultimo segretario dei Ds. Appendino, 32 anni, è anche il sindaco più giovane a guidare Torino. “Non potrò – ha detto la neosindaca – risolvere tutti i problemi, ma ascolterò tutti e sarò il sindaco di tutti”.

Sala sindaco a Milano. Si è chiusa con l’affermazione di Beppe Sala (centrosinistra) la battaglia per la guida di Milano, dopo un tesissimo testa a testa con l’avversario di centrodestra, Stefano Parisi. L’ex commissario dell’Expo ha ottenuto 264.481 preferenze pari al 51,70%. Lo sfidante ha preso 247.052 voti pari al 48,3%. “Ce l’abbiamo fatta”, ha commentato il vincitore sulla sua pagina Facebook.

Bologna riconferma il candidato del centrosinistra Virginio Merola sulla poltrona di sindaco, contro la candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni. “Il Pd ha avuto il migliore
risultato perché è stato unito e perché ha saputo interpretare una linea del centrosinistra unita e non del partito fai da te”, ha commentato a caldo il vincitore.

A Napoli vince e si conferma Luigi de Magistris, con il 66,85% dei voti. “Una gioia immensa”, ha detto appena sono stati certi i dati. “Sarò il sindaco di Napoli 24 ore su 24, dal 2016 al 2021”, ha scherzato, ribadendo che completerà il suo secondo mandato “senza partecipare a competizioni elettorali nazionali nei prossimi anni”.

Il centrodestra vince anche a Trieste: con il 52,63% dei voti Roberto Dipiazza (centrodestra) strappa a Roberto Cosolini del centrosinistra la poltrona di primo cittadino. Cosolini si ferma infatti al 47,37%.

Fonte: La Repubblica