Colosseo, spunta l’ipotesi di precettare i custodi

COLOSSEO

Si spera fino all’ultimo in una mediazione. Ma gli umori concedono poco margine all’entusiasmo di vedere il Colosseo aperto sabato prossimo per la sesta edizione della Notte dei Musei. A poche ore dal tavolo convocato per stamattina dalla Soprintendente ai beni archeologici di Roma Mariarosaria Barbera con le rappresentanze sindacali, quello che trapela è forse lo spiraglio di un’apertura contingentata, con ingressi limitati, per gruppi scaglionati ad intervalli di tempo. Con la presenza di forze dell’ordine a monitorare i flussi sulla soglia del tempio dei gladiatori. Insomma, non certo una festa di massa. All’indomani della denuncia scagliata dal ministro per i beni culturali e per il turismo Dario Franceschini che l’Anfiteatro Flavio non aprirà per la notte bianca della cultura per la mancanza di soli cinque custodi volontari, la possibilità di godersi un tour del Colosseo di notte è appeso all’esito della trattativa che comincerà alle 9.30. 

COMPROMESSO
L’accordo, dunque, potrebbe arrivare in extremis oggi con una soluzione di compromesso, che stemperi i timori sui rischi per la sicurezza avanzati a più riprese da sindacati e lavoratori. E nel frattempo l’ipotesi che prende corpo nei corridoi del Collegio Romano è quello di arrivare ad una sorta di «precettazione» dei custodi, utilizzando il personale che era già previsto in turno per sabato sera nell’ambito del progetto «la Luna al Colosseo», annullato proprio per la notte dei Musei dalla Soprintendenza. Una squadra strategica che possa controllare i percorsi di un pubblico contingentato. In fondo, tutto il caso della mancata adesione del Colosseo alla kermesse appare in ostaggio di accordi sindacali che si traducono in una guerra di numeri. Per una apertura straordinaria come quella di sabato servono quindici custodi (a fronte del numero minimo previsto di sette per coprire un turno). Di questo piccolo esercito di security, un terzo deve essere garantito da personale interno del Colosseo, volontario perché si tratta di uno straordinario. Sono proprio questi cinque volontari a mancare ancora all’appello, strategici, come ribadiscono dai sindacati, perché conoscono nel dettaglio il monumento. Certo, l’happy end non è scontato, anche perché come avverte Claudio Meloni responsabile Cgil del Mibact «Sulla base dell’accordo nazionale abbiamo già chiesto di sottrarre il Colosseo da questa manifestazione come era avvenuto negli altri anni».

IL MESSAGGERO