Col Bilbao per il Napoli un playoff da brividi

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI

Sul piatto verde del San Paolo, in gioco, questa sera, c’è più del preliminare di andata di Champions League tra Napoli e Athletic Bilbao. Ci sono 30 milioni (tanto vale il passaggio del turno) fondamentali per un mercato che proprio non fa sognare nonostante l’arrivo di De Guzman e Michu, c’è il destino di un’intera stagione e c’è la voglia di riscatto di capitan Hamsik dopo un anno in chiaroscuro. «Se giochiamo come con il Psg e il Barcellona possiamo batterli. Dobbiamo aver fiducia, l’Athletic è una squadra ostica, rodata, che gioca insieme da tanti anni, ma anche noi siamo convinti della nostra forza, sarà una partita interessante dal punto di vista tattico. Non dobbiamo essere ansiosi e non credo che faremo l’80% di possesso palla, sarà fondamentale segnare subito e non subire gol in vista del ritorno, la difesa andrà protetta» ha detto Benitez alla vigilia confermando che a causa dei Mondiali la condizione atletica dei napoletani non è al 100%, neppure quella di Higuain (fresco di convocazione con l’Argentina per l’amichevole del 3 settembre contro la Germania), l’uomo al quale però non si può rinunciabile: «ha tanta qualità da poter fare la differenza anche quando non è al massimo della forma». Alle spalle del Pipita, il trio Hamsik-Callejon-Insigne preferito a Mertens, almeno all’inizio. Non convocati a sorpresa Zuniga, Henrique e Dzemaili.

Intanto il tecnico spagnolo ha liquidato le voci di spie inviate in Spagna: «cose assurde, non ne abbiamo bisogno» e soprattutto ha dribblato le domande sul suo futuro forse perché vede lo spettro delle promesse presidenziali mancate come fu all’Inter e non ama fare il comprimario: «Parlarne adesso non fa bene, sono un professionista e penso solo alla partita. Comunque il progetto va avanti anche se dovessimo uscire. Ci sono la Coppa Italia, lo scudetto, altri obiettivi». Gli acquisti stanno deludendo la tifoseria: ci saranno striscioni di protesta, ma non mancherà il sostegno alla squadra, si prevedono 45000 spettatori, mentre in tribuna è atteso il nuovo ct Antonio Conte per visionare Jorginho.

IL TEMPO