City, derby essenziale per la rincorsa a Mou

MOURINHO

Moyes cerca la più perfida delle vendette, Pellegrini si gioca mezza Premier. Il derby numero 167 di Manchester potrebbe lasciare il segno nella lotta per il titolo, con uno spettatore molto interessato davanti la tv: Mourinho, reduce dal 6-0 all’Arsenal. Stasera giocano anche i Gunners: contro lo Swansea, saranno disponibili Gibbs e Oxlade-Chamberlain, coinvolti nel pasticcio dell’arbitro Marriner nella gara col Chelsea: ha espulso il primo al posto del secondo. Perdonato anche lui, grazie al pentimento immediato: sabato dirigerà Southampton-Newcastle .

Manchester «Vogliamo vincere. Essere fuori dalle coppe ci permette di preparare al meglio gare come queste. Per noi è fondamentale conquistare 3 punti nel derby», spiega Pellegrini. Mancherà Aguero, gran protagonista del 4-1 all’Etihad nel match d’andata, il 22 settembre 2013: il bomber argentino firmò una doppietta. Out anche Nastasic. Lo United, rivitalizzato dalla qualificazione in Champions e dal 2-0 al West Ham con uno straordinario Rooney, vuole fermare la rincorsa del City: «Lotteremo su ogni pallone», garantisce Moyes, che, senza Van Persie, si aggrappa a Rooney: «È già una leggenda del club». Nei Red Devils, difesa d’emergenza: Smalling, Evans e Ferdinand sono k.o., al centro giocherà Carrick. I 166 precedenti: 69 successi United, 47 vittorie City, 50 pari .

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