Chiellini: “Io in un’altra squadra? Forse in un’altra vita”

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“Io in un’altra squadra? Forse in un’altra vita”. Dieci anni in bianconero, senza il minimo dubbio. “Spero che la Juve sia la mia ultima squadra, vorrei chiudere qui la mia carriera calcistica”. Giorgio Chiellini, intervenuto a un evento per il decennale di “Piazza dei Mestieri” a Torino, giura fedeltà eterna alla Juventus, definisce inaspettato l’addio di Conte, e fa i complimenti a Massimiliano Allegri.

CONTE, ADDIO INASPETTATO — “Ci ha sorpreso il cambio in panchina, ma eravamo consapevoli che il rapporto tra Conte e la Juventus non sarebbe durato per sempre. Si è creato subito un ottimo feeling con Massimiliano Allegri, ci siamo messi a disposizione per continuare un percorso iniziato negli anni scorsi e vincere qualcosa a fine anno”.
SETTIMANA DECISIVA — “Adesso affrontiamo l’Atletico Madrid e la Roma, sarà una settimana importante, speriamo di continuare a fare bene”.
TRE ANNI AL MASSIMO — “Siamo contenti di aver ritrovato in azzurro un allenatore che già conoscevamo come Conte. Il morso di Suarez è guarito ma il Mondiale è una ferita che ci portiamo dietro, è stata una grande delusione. Quelli di Conte qui alla Juve sono stati tre anni incredibili”.
LIPPI NELLA STORIA — “L’Italia che ha vinto il Mondiale nel 2006 è la più forte degli ultimi anni, chi vince è sempre più forte. Lippi e Bearzot hanno fatto la storia, saranno ricordati per sempre, speriamo di esserlo anche noi un giorno, ma non sarà facile. L’ultimo Mondiale è andato male per tutti, un giocatore in più al posto di un altro non avrebbe cambiato le cose; lo dimostra il fatto che un campione assoluto come Cristiano Ronaldo è uscito al primo turno”.
COMAN COME POGBA? — “Coman ha sorpreso tutti. Non pensavo fosse già così forte, pronto e sveglio: ha fisico, tecnica e astuzia per giocare già con gli adulti ad alto livello. In Italia il giocatori più forte che ho affrontato è Ibra, da solo sposta gli equilibri”.
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