Che Fifa, Salah si allena

SALAH

Trovato. Mentre la Fiorentina aspetta il Chelsea e allo stesso tempo è pronta a battagliare legalmente davanti alla Fifa, Salah si allena al fianco di Totti e compagni con il logo giallorosso sul petto. All’interno di uno dei tanti scatti pubblicati dalla Roma sui propri profili social, nel pomeriggio di ieri non è passata inosservata l’immagine dell’egiziano, finito sullo sfondo in un momento di allenamento al fianco di Maicon e Ibarbo. La foto è stata poi prontamente rimossa nel giro di qualche minuto, tempo che è bastato comunque per farla arrivare sulla scrivania dei Della Valle a Firenze. Già, perché il contenzioso legale avanzato dalle alte sfere del club viola è destinato ad arricchirsi di un nuovo capitolo domani, quando la Fiorentina volerà alla volta di Londra per incontrare proprio il Chelsea in una delle consuete amichevoli estive.

Le due parti sfrutteranno l’occasione per trovare un accordo (da Firenze chiedono un risarcimento economico o una contropartita tecnica), altrimenti ci si stringerà la mano e ci si ritroverà di fronte a uno dei tribunali della Fifa. La Roma nel frattempo osserva la situazione aspettando novità, consapevole di aver compiuto tutti i passaggi necessari per il trasferimento di Salah nella capitale. Almeno fino ad oggi. Nelle ultime ore infatti il Chelsea ha avanzato la richiesta alla Fifa per ricevere un transfer provvisorio, in mancanza di quello effettivo richiesto alla Fiorentina e mai arrivato. Dal primo luglio infatti il cartellino del ragazzo è tornato ufficialmente nelle mani del club inglese, che successivamente ha autorizzato i giallorossi al trasferimento a Trigoria e alla possibilità di farlo allenare con quelli che in teoria saranno i suoi nuovi compagni. Se la Fiorentina però deciderà di andare fino in fondo, nel fascicolo da presentare alla Fifa verrà inserita anche la foto «incriminata» a sostegno della tesi che Salah non avrebbe potuto allenarsi con un’altra società. Anche in caso di verdetto a favore dei viola, i giallorossi non incorreranno in multe o squalifiche. Soltanto nell’ipotesi in cui venisse depositato il contratto in Lega da parte della Roma prima della chiusura della vicenda si aprirebbe il rischio concreto per Salah: il doppio tesseramento infatti è punito con una squalifica minima di 6 mesi. Possibilità già ritenuta inaccettabile dal Chelsea (che perderebbe i circa 23 milioni dell’operazione).

Nel frattempo Sabatini si concentrerà sul resto. Domani a Barcellona (in occasione del Gamper) si potrà parlare anche di Gerson, trequartista diciottenne del Fluminense. Dal Brasile continuano a diffondersi voci sul sorpasso giallorosso avvenuto proprio ai danni dei blaugrana, per nulla convinto di voler pareggiare l’offerta avanzata da Sabatini di 17 milioni. Se il club spagnolo deciderà di tirarsi indietro, dopo aver versato più di 4 milioni solo per garantirsi il diritto di prelazione e il pareggiamento di qualsiasi offerta fino a 22 milioni, allora la Roma avrà una corsia preferenziale grazie ai buon uffici del ds romanista con gli intermediari che seguono la vicenda.

Intanto nella giornata di ieri sono continuati i contatti con il Manchester City per sbloccare gli ultimi dettagli contrattuali che ancora bloccano Dzeko in Inghilterra. Trovato l’accordo tra i club, (circa 15 milioni di base fissa più 2-3 milioni di bonus) restano però ancora da risolvere alcune clausole, tra cui una parte legata ai diritti d’immagine: la fumata bianca è attesa entro giovedì.

Capitolo terzini: domani a Barcellona si parlerà anche di Adriano, nonostante l’esterno brasiliano parta defilato nella lista dei preferiti in cui figurano Kurzawa, Masuaku e Digne.

IL TEMPO